Monza: Nella prospettiva dell’imminente giubileo -i 500 anni- del primo libro armeno stampato a Venezia i cui festeggiamenti iniziano nel 2011, Monza propone un evento dedicato alla riscoperta del valore dell’alfabeto come primo veicolo della comunicazione e in particolare alla comunicazione delle Sacra Scrittura. Da qui anche il titolo della mostra: Edificati sulla PAROLA.
Questa iniziativa non investe solo la comunità Armena, ma si inserisce pienamente nella storia d’Italia. La diaspora Armena, infatti, dopo il genocidio agli inizi del XIX sec., interessa l’Italia con una numerosa comunità sparsa tra Milano, Roma, Venezia e Napoli.
Monza apre una sequenza di celebrazioni offrendo una mostra nell’edificio - l’Urban Center- designato alla comunicazione scritta e multimediale.
La rassegna è stata organizzata dall’Assessorato alla Comunicazione, riceve il patrocinio dell’Ambasciata della Repubblica d’Armenia in Italia e vede l’adesione di numerosi Enti, tra cui l’Assessorato all’Istruzione della Provincia di Monza Brianza. E’ frutto di un impegno volontaristico di numerose associazioni ed è stata curata da Paolo Paleari.
Si rivolge alle scuole di Monza e della Brianza, e in particolare ha visto la partecipazione attiva dell’Istituto di Istruzione Superiore di Monza, che ha elaborato la parte grafica.
La mostra si struttura su una parte didascalica/iconografica e una parte espositiva. La prima prevede la presentazione di una sessantina di pannelli su stoffa con le caratteristiche storico-geografiche dell’Armenia e privilegia le foto di paesaggio e di architettura cristiana, molte delle quali effettuate nel corso degli anni Sessanta e Settanta, quando l’Armenia era ancora una Repubblica Sovietica.
Vengono poi riprese tutte le 38 lettere dell’alfabeto armeno, riproducendo per ognuna di esse un capoverso della Bibbia attraverso le miniature della biblioteca del monastero di san Lazzaro in Venezia, polo di diffusione della cultura armena nel mondo occidentale.
La parte espositiva è composta invece da una serie di opere moderne (XIX e XX sec.): una decina di Bibbie a stampa provenienti dalla tipografia del monastero (che ha stampato in oltre trenta lingue..), accostate ad altre curiosità bibliografiche tra cui uno dei primi vocabolari armeno-italiano dell’Ottocento, un’edizione bilingue dell’Eneide, differenti caratteri tipografici in legno, trattati di teologia, carte geografiche, etc.
La parte espositiva è completata da una serie di presentazioni multimediali sull’alfabeto, sul suo uso e sulla liturgia armena.
Dopo Monza la rassegna farà sosta a Milano, presso la Casa Armena e a Venezia, presso il Monastero di san Lazzaro. Si prevede anche la sosta presso due centri formativi armeni in Francia e in Libano.
Orari Mostra
Lunedì " Venerdì ore 10.00 " 18.00
Sabato: mattino ore 10.00 " 12.30 pomeriggio 15 " 18.00
Domenica: 14.00 " 18.00
Inaugurazione: Lunedì 14 febbraio ore 18.00
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