Asti - Comando Provinciale di Asti - Nel corso degli ultimi mesi le chiese del piemonte sono state oggetto di furti, in particolar modo di arredi sacri, quali crocifissi, porte di tabernacoli ed ornamenti vari.
A seguito di una mirata attività investigativa svolta dai Carabinieri della Compagnia di Asti, è stato individuato un soggetto, di 46 anni, sul quale si sono concentrati i maggiori sospetti. La perquisizione della sua abitazione ha permesso di rinvenire e sequestrare un considerevole numero di sportelli da tabernacolo, alcuni dei quali risalenti al XVIII secolo, vari crocefissi ed altre opere d’arte votive di rilevante valore artistico.
L’uomo, denunciato in stato di libertà per il reato di furto aggravato all’Autorità Giudiziaria astigiana, ha dichiarato agli inquirenti di essere l’unico autore dei furti e di averli compiuti perché spinto dal bisogno irrefrenabile di circondarsi di “cose belle“.
Ultimi Articoli
Gli 80 anni del Piccolo Teatro: da Brecht ad Arlecchino, una stagione di festeggiamenti per Milano
Patto per la Lettura, anche Sondrio tra i 61 firmatari dell’accordo regionale
Mostra ‘La mia Lombardia’, Ornella Piluso espone a Palazzo Lombardia fino al 3 luglio
Milano chiude OB-ESITI: 450 bambini nelle scuole infanzia coinvolti in 148 laboratori su cibo sano e movimento
Lombardia lancia il primo Patto per la lettura: coinvolti ospedali, carceri e Rsa
Lombardia, 96 milioni per l’housing sociale: 2.500 alloggi a canone calmierato
Antonello De Pierro senatore accademico Auge: “Il diritto deve essere la vera forza della società”
FOG Triennale Milano Performing Arts torna in autunno con 14 appuntamenti e 34 repliche
Padroni di cani: Vogliamo raccontarvi una storia!