Asti - Comando Provinciale di Asti - Nel corso degli ultimi mesi le chiese del piemonte sono state oggetto di furti, in particolar modo di arredi sacri, quali crocifissi, porte di tabernacoli ed ornamenti vari.
A seguito di una mirata attività investigativa svolta dai Carabinieri della Compagnia di Asti, è stato individuato un soggetto, di 46 anni, sul quale si sono concentrati i maggiori sospetti. La perquisizione della sua abitazione ha permesso di rinvenire e sequestrare un considerevole numero di sportelli da tabernacolo, alcuni dei quali risalenti al XVIII secolo, vari crocefissi ed altre opere d’arte votive di rilevante valore artistico.
L’uomo, denunciato in stato di libertà per il reato di furto aggravato all’Autorità Giudiziaria astigiana, ha dichiarato agli inquirenti di essere l’unico autore dei furti e di averli compiuti perché spinto dal bisogno irrefrenabile di circondarsi di “cose belle“.
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