Il premio “IBM Q Awards - Circuit Optimization Challenge”, premio annuale indetto da IBM, è stato assegnato a Davide Ferrari, dottorando in Tecnologie dell’Informazione presso il Dipartimento di Ingegneria ed Architettura dell’Università di Parma, che collabora con il prof. Michele Amoretti all’interno del gruppo di Quantum Information Science del nostro ateneo.
Davide Ferrari ha iniziato il suo lavoro di ricerca nel campo dell’ottimizzazione di algoritmi quantistici (quantum circuit compilation) nell’ambito della sua tesi di Laurea Magistrale in Ingegneria Informatica. Le competenze acquisite durante il corso di laurea e una successiva borsa di ricerca gli hanno permesso di sviluppare un compilatore di circuiti quantistici di tipo general purpose. Il compilatore è in grado di prendere in considerazione le caratteristiche specifiche dei dispositivi quantistici sui quali i circuiti vengono eseguiti ed è stato valutato da giudici esperti del campo come meritevole del primo premio.
La Circuit Optimization Challenge, giunta alla sua seconda edizione, è una delle sei competizioni del concorso “IBM Q Awards”, che coinvolge studenti, professori e sviluppatori di tutto il mondo. Ѐ previsto un premio di 4.000 dollari che il vincitore potrà utilizzare, in aggiunta alla borsa di dottorato co-finanziata da Fondazione Cariparma, per supportare la propria attività di ricerca e partecipare a conferenze di livello internazionale.
Ultimi Articoli
Fibra ottica in provincia di Como: 145 comuni nel Piano Bul, oltre 144.000 immobili attivabili
Leone, il neonato ritrovato a Cinisello Balsamo respira senza supporto
Gaza, dalla Lombardia altri 150mila euro per acqua e assistenza agli sfollati
Milano premia i suoi protagonisti: a Palazzo Marino otto “Volti della Metropoli” che raccontano il futuro della città
Premio Volti della Metropoli: a Palazzo Marino i riconoscimenti alla VI edizione
Milano celebra i suoi protagonisti: torna il Premio “Volti della Metropoli”
Roma, talenti, Via Antamoro, vent’anni di attesa: ma chi paga il prezzo delle promesse rimaste sulla carta?
Winners Cup 2026, oltre 200 giovani pazienti oncologici in campo a Milano
GAROFANO, IL RIS E QUELLE DOMANDE CHE IL GIORNALISMO NON PUÒ PIÙ ELUDERE.