Davide Pozzi Sacchi di Santa Sofia - Dal lontano 1978 le scuole riaprono a metà Settembre; un tempo e chi ha più di quarant’anni se ne ricorda, il primo giorno di scuola era il primo Ottobre. I giorni di scuola sono oggi più che ieri, però la qualità della scuola è assai peggiorata. Tuttavia io osservo che quello che conta non è il numero di giorni di scuola, ma il modo in cui si fa scuola. Io insegno in un istituto professionale e già da un paio di settimane i miei studenti non portano più nè libri nè quaderni.
Perchè? Perchè tanto, se gli metto una nota, nessuno li sospenderà , un tempo era il preside che comminava le sospensioni, oggi è il consiglio di classe, cioè il “plenum” dei docenti che deve sospendere, docenti che al 90% sono buonisti e giustificano di tutto, dalla marachella al bullismo vero e proprio.
Quando ci riuniamo e si cerca di far sospendere qualche discolo, il coro dei colleghi comincia il piagnisteo cattocomunista: “Poverini, sono ragazzi, la sospensione è un trauma, vanno capiti, hanno problemi in famiglia...” In una terza superiore alcuni ragazzi hanno disegnato un organo sessuale maschile sulla sedia di una docente di sostengo, sospesi?
No, anzi, alcuni docenti, idioti come gli studenti, si sono tanto divertiti della volgarità e hanno riso della collega nei corridoi!!!! Le scale sono piene di sputi, il nuovo sport degli studenti della sede staccata della mia scuola: sospesi? Ma va la! Nessuno li riprende.
Durante le lezioni entrano ed escono dalle varie aule, spesso senza chiedere manco il permesso e bivaccano nei corridoi a fumare, ma non è vietato? o a mangiare. Il Senatore Rosario Costa ha presentato una proposta di legge per tornare all’antico: le scuole, se la proposta passerà , cominceranno di nuovo ad Ottobre; da insegnante penso che sarebbe una cosa ottima perché:
1) adesso facciamo più giorni di scuola sulla carta, ma in realtà fino ad Ottobre non arrivano tutti i supplenti e molte cattedre restano scoperte, per cui entra in classe il primo collega che passa che legge il giornale anzichè spiegare.
2) Inutile fare dei giorni in più con la situazione che vi ho spiegato prima, meglio meno giorni, ma di miglior qualità , ma qui bisognerebbe, per migliorare la qualità , tornare a bocciare e a sospendere, oggi si tollera di tutto di più e chi lo dice viene isolato.
3) le famiglie, per far rientrare i figli a scuola, devono programmare le ferie per forza in Luglio o Agosto, ma così la stagione delle vacanze si riduce e chi ci perde sono gli albergatori. Comunque, poichè tale proposta è di buon senso di certo non passerà , oggi in Italia passa solo ciò che è illogico.
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