Parma: Nei giorni scorsi, alla presenza del Ministro dell’Educazione e dell’Insegnamento della Repubblica della Costa d’Avorio Adama Diawara, e dell’ambasciatore della Costa d’Avorio alla FAO Seydou Cisse, Nadia Monacelli, Direttrice del Centro Universitario per la Cooperazione Internazionale (CUCI) dell’Università di Parma e Gabriele Costantino, Direttore del Dipartimento di Scienze degli Alimenti e del Farmaco dell’Ateneo, hanno partecipato alla cerimonia per la firma di due accordi quadro da parte dell’Università di Parma: il primo con la Université Peleforo Gon Coulibaly di Korhogo e il secondo con l’Institut National Polytechnique Félix Houphouët-Boigny di Yamoussoukro, enti rappresentati rispettivamente dal Presidente Adama Coulibaly e dal Direttore Generale N’Guessan Koffi. La cerimonia si è tenuta ad Abidjan, in Costa d’Avorio.
Le due istituzioni ivoriane sono molto attive nella ricerca, nell’insegnamento e nel trasferimento tecnologico nel campo della produzione, trasformazione e valorizzazione alimentare, intercettando così molti dei temi strategici dell’Università di Parma nell’ambito del Food Project.
La sottoscrizione degli accordi quadro permetterà la definizione di ulteriori accordi su temi specifici di comune interesse e consentirà di rafforzare il posizionamento dell’Ateneo nella collaborazione con Paesi a basso reddito attraverso scambio di studenti e personale docente, partecipazione congiunta a bandi competitivi e sinergie con i sistemi economico-produttivi delle rispettive regioni.
La firma degli accordi è stata fortemente promossa dall’ambasciatore Seydou Cisse a seguito del ruolo decisivo che l’Università di Parma ha svolto, grazie all’impegno del docente Filippo Arfini, nella definizione di un accordo commerciale tra il Governo della Costa d’Avorio e aziende dell’Emilia Romagna per l’importazione dell’anacardo.
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