In questo brano è il pianoforte lo strumento voce della canzone. È lui infatti che accompagna il ritornello in questo ritmo dondolante che accentua le parole e il senso della canzone. È la linea guida di tutto il brano, un brano dalla linea melodica semplice ma intensa con l’uso di sonorità altrettanto lineari, tipiche del genere. La tranquillità iniziale, in cui le parole sono accompagnate dal pianoforte, vede crescere l’uso degli strumenti, fino alla parte finale, in cui tutti gli strumenti seguono una linea melodica che porta alla conclusione del brano.
Dopo aver conseguito degli studi di pianoforte, si dedica allo studio del canto, in particolare del canto lirico. Ma le influenze in ambito musicale sono molteplici. Nato con cantautori come Battisti, Venditti, De Andrè, in seguito il percorso musicale si muove anche verso gli anni della psichedelia, con i Pink Floyd. Gli studi classici, in particolare lo studio di musicisti come Mozart, Beethoven, lo portano a ricercare un livello compositivo che attinge da queste varie influenze ma che non si sposta dalla semplicità , dalle linee melodiche anch’esse semplici e d’effetto in cui è il pianoforte lo strumento voce dei brani.
www.facebook.com/marco.menna.1238
Ultimi Articoli
Gerry Scotti apre il Festival della TV di Dogliani — quindicesima edizione dal 29 al 31 maggio 2026
Triennale Milano — una settimana di performance, laboratori e incontri dal 13 al 19 aprile
NIST legge Project Hail Mary con l’occhio del laboratorio
Fausto Lama — “Giovani Bukowski” racconta una generazione tra eccesso e consapevolezza
Rosa Teruzzi premiata al Ceresio in Giallo 2026: una vita tra cronaca nera e detective “fuori dagli schemi”
Florence Road — la band irlandese che porta “Spring Forward” sui palchi del 2026
Levante — Dieci tappe live per l’estate 2026 tra arene e rassegne sotto le stelle
Ravyn Lenae pubblica due nuovi singoli — “Reputation” e “Bobby” aprono una nuova fase
Don Bronstein a Milano — lo sguardo sul jazz arriva in Triennale