CITTA' DEL VATICANO. Nel tardo pomeriggio del 10 Luglio, è stato reso pubblico il testo dell’intervento dell’Arcivescovo Agostino Marchetto, Segretario del Pontificio Consiglio della Pastorale per i Migranti e gli Itineranti, al Forum Globale su Migrazione e Sviluppo, in corso a Bruxelles (Belgio), dal 9 all’11 luglio.
"I migranti" - ha ricordato l’Arcivescovo Marchetto - "contribuiscono al benessere del Paese che li accoglie, ed anche in considerazione di ciò, che la loro dignità umana deve essere rispettata e le loro libertà umane garantite: il diritto ad una vita degna, ad un trattamento lavorativo corretto, all’accesso all’educazione, alla salute ed agli altri servizi sociali, il diritto di accrescere le proprie competenze e a svilupparsi dal punto di vista umano, il diritto di manifestare liberamente la propria cultura e praticare la propria religione".
"Ma i diritti e i doveri" - ha proseguito il Segretario del Pontificio Consiglio - "vanno di pari passo. I migranti hanno dunque al tempo stesso il dovere di rispettare l’identità e le leggi del Paese dove risiedono, di sforzarsi di integrarsi correttamente (e non di essere assimilati) nella società che li accoglie e di apprenderne la lingua. Essi devono favorire la stima e il rispetto per il Paese che li accoglie, al punto da amarlo e difenderlo".
Il Capo della Delegazione della Santa Sede a Bruxelles ha ricordato anche agli emigranti che si trovano in situazioni irregolari, i quali, "indipendentemente dalla loro situazione giuridica, hanno il diritto al rispetto della loro dignità umana inalienabile. I loro diritti devono dunque essere salvaguardati e non ignorati o violati. Infatti per i migranti una situazione irregolare non significa per forza criminalità . La soluzione è: una migliore cooperazione internazionale che scoraggi l’irregolarità , accompagnata da un aumento dei canali legali per la migrazione".
l’Arcivescovo Marchetto ha concluso il suo intervento rinnovando l’appello del Papa - nel Messaggio per la Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato 2007 - ai Governi che ancora non l’hanno fatto, a ratificare la Convenzione Internazionale per la Protezione dei Diritti di tutti i Lavoratori Migranti ed i Membri delle loro Famiglie". CON-SM/MIGRAZIONE:SVILUPPO/MARCHETTO
Ultimi Articoli
“Se nasci mela, non puoi diventare fragola”: Vincenza Palmieri denuncia il “Sistema Piemonte”
Regione Lombardia, allerta gialla per temporali: quadro valido fino al 17 agosto
Lago Maggiore, primo accordo Italia-Svizzera: 5 metri cubi al secondo dal Toce per salvare le risaie
“Se nasci mela, non puoi diventare fragola”: l’accusa di Vincenza Palmieri sul “Sistema Piemonte”
Video - Incendio sul Monte Goj a Como: 50 sfollati, fiamme a 20 metri dalle case.
Caldo torrido e bambini: quando andare al Pronto Soccorso e come gestire punture di zecche e meduse
Abbonamento Musei Lombardia: 240 luoghi e 40 mostre per un'estate di cultura
Ferragosto in Lombardia, prenotazioni turistiche in crescita del 9,3%
NVIDIA lancia Nemotron 3.5 Lightning e NeMo Switchyard: modelli aperti e routing intelligente per agenti AI