CITTA' DEL VATICANO. Ieri è stato reso pubblico l’intervento del Monsignor Renato Volante, Osservatore Permanente della Santa Sede presso l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura (F.A.O.), nel corso della XXIX Sessione della Conferenza Regionale della F.A.O. per il Medio Oriente, svoltasi a Il Cairo (Egitto), dal 1° al 5 marzo.
Nel suo discorso intitolato: “Promuovere la sicurezza alimentare con particolare attenzione alle condizioni dei piccoli agricoltori”, Monsignor Volante ha affermato: “La Santa Sede dedica particolare attenzione a quelle iniziative portate a compimento a livello internazionale che si adoperano per risolvere le situazioni di fame, di carenza di alimenti, malnutrizione, specialmente in situazioni di grande necessità in alcune aree della terra”.
“La situazione della sicurezza alimentare in Medio Oriente è preoccupante nonostante uno sviluppo generale dovuto anche alla disponibilità degli alimenti destinati al nutrimento della popolazione. La scarsità d’acqua, oltre a condizionare la produzione agricola, influisce sul livello di vita, con una evidente opposizione fra le potenzialità reali e la volontà di prendere quei provvedimenti che garantiscono non solo il livello nutritivo e il consumo di cibo, ma, in senso più ampio, le condizioni sociali, la salute, in particolare in quelle aree che naturalmente sono a rischio di desertificazione”.
“Ciò significa prestare maggiore attenzioni ai piccoli agricoltori, spesso trascurati dalle istituzioni e dall’attività di cooperazione. Nello stesso modo alcune condizioni ambientali, certi fattori determinati dall’uomo e le malattie degli animali, obbligano le popolazioni nomadi a sradicarsi dal proprio ’habitat’ e a dedicarsi alla produzione di cibo, guadagnandosi da vivere in modo diverso rispetto alle proprie tradizioni”.
“La Delegazione della Santa Sede invita a considerare i risultati della presente Conferenza in una prospettiva che coinvolge l’essere umano nella sua interezza, richiamando i valori fondamentali della storia, le culture diverse, le esperienze religiose e la vita sociale nel Vicino Oriente. Tali aspetti facilmente esprimono concetti di giustizia e di solidarietà che occorre mettere in pratica in politica, nei regolamenti e nelle azioni di lotta contro la povertà in tutte le sue dimensioni materiali e spirituali”. DELSS/MEDIO ORIENTE/FAO:VOLANTE
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