CITtà DEL VATICANO: Il Pontificio Consiglio per il Dialogo Inter-religioso ed il Centro per il Dialogo Inter-Religioso dell’ “Islamic Culture and Relations Organisation“ (Teheran, Iran) hanno organizzato il loro settimo Colloquio, a Teheran, dal 9 all’11 novembre 2010.
Un Comunicato del Dicastero rende noto che: “Il tema dell’incontro, ’Religione e società : prospettive cristiane e musulmane’ sarà sviluppato in tre sotto-temi. Vi parteciperanno otto membri. Dal Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso saranno presenti il Presidente, Cardinale Jean-Louis Tauran, il Segretario, Arcivescovo Pier Luigi Celata, e il Capo Ufficio per l’Islam, Monsignor Khaled Akasheh. La Chiesa locale sarà rappresentata dal Presidente della Conferenza Episcopale dell’Iran, Arcivescovo Ramzi Garmou, di Teheran dei Caldei e da Don Francesco Pirisi, S.D.B., Vicario Generale dell’Arcidiocesi di Ispahan dei Latini“.
“Dopo la sessione inaugurale, il Colloquio si svolgerà a porte chiuse. Un comunicato stampa è previsto alla fine dei lavori. Una conferenza, che avrà luogo in una sede universitaria di Teheran, presenterà ad un pubblico di studenti e professori universitari il tema dell’incontro da un punto di vista cristiano“.
Il Comunicato conclude segnalando che: “Dopo l’incontro è prevista una visita a Qom, città santa per gli sciiti, nonchè centro principale di ricerca ed insegnamento religioso“. OP/ VIS 20101108 (210)
Ultimi Articoli
Youth and Future a Palazzo Reale: le parole dei giovani diventano opere d’arte
Fibra ottica in provincia di Como: 145 comuni nel Piano Bul, oltre 144.000 immobili attivabili
Leone, il neonato ritrovato a Cinisello Balsamo respira senza supporto
Gaza, dalla Lombardia altri 150mila euro per acqua e assistenza agli sfollati
Milano premia i suoi protagonisti: a Palazzo Marino otto “Volti della Metropoli” che raccontano il futuro della città
Premio Volti della Metropoli: a Palazzo Marino i riconoscimenti alla VI edizione
Milano celebra i suoi protagonisti: torna il Premio “Volti della Metropoli”
Roma, talenti, Via Antamoro, vent’anni di attesa: ma chi paga il prezzo delle promesse rimaste sulla carta?
Winners Cup 2026, oltre 200 giovani pazienti oncologici in campo a Milano