I pubblicitari vogliono sapere tutto delle nostre abitudini consumeristiche, e alcuni privati vogliono sapere tutto di noi.
E cercano di prendere dati dai nostri computer e mandarli a nostra insaputa in giro.
Quali le tecniche ?
TELEFONINI
Quelli con gps riportano anche la posizione, quelli senza gps mandano i dati compressi di quello che ci si è detto.
Il funzionamento è semplice: "leggono" il microfono, e registrano.
KEYLOGGERS
Sono programmi che leggono quello che schiacciamo sulla tastiera, lo memorizzano e lo mandano fuori.
A modo loro intercettano le nostre comunicazioni scritte nel momento in cui si scrive, qualcosa che chi guardava dentro la posta aprendo le buste non avrebbe mai potuto sognare di fare.
SKYPE e VOIP
Non si tratta di intercettare la linea telefonica come fa l’autorità giudiziaria, ma direttamente i nostri microfoni.
Creano un bel file, magari mp3, e spediscono tutto a qualcuno.
Anche queste sono intercettazioni, più facili di chi mette lo spinotto sulla linea telefonica ...
COSA ACCOMUNA I TRE METODI ?
l’installazione di un software a nostra insaputa. Un virus, un troiano, un malware, come si dice in gergo. Banalmente un virus.
Quindi, antivirus ancora validi, e monitorare ogni tanto le connessioni che passano dai cavi di rete.
Tramite onde radio la sicurezza non esiste.
Ultimi Articoli
Youth and Future a Palazzo Reale: le parole dei giovani diventano opere d’arte
Fibra ottica in provincia di Como: 145 comuni nel Piano Bul, oltre 144.000 immobili attivabili
Leone, il neonato ritrovato a Cinisello Balsamo respira senza supporto
Gaza, dalla Lombardia altri 150mila euro per acqua e assistenza agli sfollati
Milano premia i suoi protagonisti: a Palazzo Marino otto “Volti della Metropoli” che raccontano il futuro della città
Premio Volti della Metropoli: a Palazzo Marino i riconoscimenti alla VI edizione
Milano celebra i suoi protagonisti: torna il Premio “Volti della Metropoli”
Roma, talenti, Via Antamoro, vent’anni di attesa: ma chi paga il prezzo delle promesse rimaste sulla carta?
Winners Cup 2026, oltre 200 giovani pazienti oncologici in campo a Milano