Da tempo immemore il movimento dellItalia dei Diritti denuncia il degrado in cui versa ormai da troppi anni la pineta di Ostia. Non è di oggi la denuncia relativa alla prassi ormai consolidata per cui alcune aziende di Roma e provincia usano scaricare nottetempo tra i pini ogni genere di rifiuto, risparmiando il 100% sullo smaltimento.
Non bisogna neppure addentrarsi tra gli alberi per avere limpressione di passeggiare allinterno di una discarica: rottami meccanici di ogni genere, pozze di olio ovunque, vecchi elettrodomestici, buste e rifiuti in quantità.
Il movimento presieduto da Antonello De Pierro, che da tempo monitora il degrado in cui è caduta la riserva, lancia lennesimo appello: "La pineta è ormai divenuta teatro di ogni genere di scempiaggine, nel disprezzo più assoluto delle persone e della natura”. De Pierro chiede una soluzione definitiva per un problema ormai grave: "Questa vergogna deve finire. Cè bisogno di unazione energica e a tempo pieno da parte di forze dellordine e vigili urbani. In tanti finora non ci hanno ascoltato ma ora, prove alla mano, qualcuno dovrà ascoltarci prima che sia troppo tardi”.
LItalia dei Diritti non ha alcuna intenzione di fermarsi di fronte ai silenzi reiterati delle autorità competenti e chiederà un incontro con il presidente del XIII Municipio Giacomo Vizzani per lorganizzazione di un tavolo di concertazione.
Discariche abusive in pineta, De Pierro vuole incontrare Vizzani
Messa in rete il: 28 Luglio 2008 - nella Categoria: Ambiente
Il movimento Italia dei Diritti continua la battaglia a favore della pineta.
Da tempo immemore il movimento dellItalia dei Diritti denuncia il degrado in cui versa ormai da troppi anni la pineta di Ostia. Non è di oggi la denuncia relativa alla prassi ormai consolidata per cui alcune aziende di Roma e provincia usano scaricare nottetempo tra i pini ogni genere di rifiuto, risparmiando il 100% sullo smaltimento.
Non bisogna neppure addentrarsi tra gli alberi per avere limpressione di passeggiare allinterno di una discarica: rottami meccanici di ogni genere, pozze di olio ovunque, vecchi elettrodomestici, buste e rifiuti in quantità.
Il movimento presieduto da Antonello De Pierro, che da tempo monitora il degrado in cui è caduta la riserva, lancia lennesimo appello: "La pineta è ormai divenuta teatro di ogni genere di scempiaggine, nel disprezzo più assoluto delle persone e della natura”. De Pierro chiede una soluzione definitiva per un problema ormai grave: "Questa vergogna deve finire. Cè bisogno di unazione energica e a tempo pieno da parte di forze dellordine e vigili urbani. In tanti finora non ci hanno ascoltato ma ora, prove alla mano, qualcuno dovrà ascoltarci prima che sia troppo tardi”.
LItalia dei Diritti non ha alcuna intenzione di fermarsi di fronte ai silenzi reiterati delle autorità competenti e chiederà un incontro con il presidente del XIII Municipio Giacomo Vizzani per lorganizzazione di un tavolo di concertazione.
Ultimi Articoli
Fibra ottica in provincia di Como: 145 comuni nel Piano Bul, oltre 144.000 immobili attivabili
Leone, il neonato ritrovato a Cinisello Balsamo respira senza supporto
Gaza, dalla Lombardia altri 150mila euro per acqua e assistenza agli sfollati
Milano premia i suoi protagonisti: a Palazzo Marino otto “Volti della Metropoli” che raccontano il futuro della città
Premio Volti della Metropoli: a Palazzo Marino i riconoscimenti alla VI edizione
Milano celebra i suoi protagonisti: torna il Premio “Volti della Metropoli”
Roma, talenti, Via Antamoro, vent’anni di attesa: ma chi paga il prezzo delle promesse rimaste sulla carta?
Winners Cup 2026, oltre 200 giovani pazienti oncologici in campo a Milano
GAROFANO, IL RIS E QUELLE DOMANDE CHE IL GIORNALISMO NON PUÒ PIÙ ELUDERE.