Roma: Palazzo Chigi, LItalia ha ottenuto un importante riconoscimento nellambito dellUnione Europea: Il Consiglio Competitività dellUnione Europea, lo scorso 3 dicembre 2009, ha approvato la tematica di Programmazione congiunta per la ricerca "Patrimonio culturale e cambiamenti globali: una nuova sfida per lEuropa”, proposta e coordinata congiuntamente dal Ministero dellIstruzione, dellUniversità e della Ricerca (MIUR) e dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali (MIBAC). Alla proposta italiana hanno aderito 19 Stati Membri ed Associati (Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Repubblica Ceca, Finlandia, Francia, Irlanda, Italia, Lituania, Olanda, Norvegia, Polonia, Portogallo, Romania, Regno Unito, Slovenia, Spagna, Turchia), manifestando la volontà di aderire e di porre la ricerca sul patrimonio culturale tra le priorità, anche economiche, dei rispettivi programmi di ricerca. Altri 6 Paesi hanno inoltre espresso il loro interesse in vista di una futura partecipazione (Danimarca, Grecia, Islanda, Malta, Slovacchia e Svezia).
Per rafforzare il ruolo affidato al nostro Paese i due Ministri, lOn. Mariastella Gelmini e il Sen. Sandro Bondi, il 25 febbraio p.v, firmeranno una Dichiarazione congiunta per avviare le attività di coordinamento che proseguiranno nel corso dei prossimi anni.
Nel pomeriggio dello stesso giorno, i contenuti della Dichiarazione congiunta saranno presentati ai rappresentanti delle Istituzioni e degli Enti pubblici di ricerca italiani. LItalia e i due ministeri MIUR e MIBAC svolgendo il ruolo di coordinamento della ricerca applicata al patrimonio culturale a livello europeo dimostrano lalto livello di eccellenza ottenuto in questo campo di ricerca e assumono un ruolo in primo piano nella realizzazione dello spazio europeo della ricerca.
Questa iniziativa rafforza la leadership italiana in Europa nellambito della ricerca e specialmente nella ricerca applicata al Patrimonio culturale con ricadute sicuramente positive anche sul sistema imprenditoriale nazionale, per le ampie connessioni con il sistema della conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale.
La Commissione europea fornirà infatti un supporto per la fase di lancio e per il coordinamento nei primi due anni per la Programmazione Congiunta su Patrimonio Culturale e cambiamenti globali. Attraverso questa Programmazione Congiunta saranno coordinati i programmi nazionali e i programmi regionali dei paesi aderenti, nonché il VII Programma Quadro per la Ricerca dell’Unione Europea e la preparazione dellVIII Programma Quadro, in cui questo settore avrà certamente un rilievo adeguato.
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