Sicuramente molti ricorderanno la storia dei capodogli spiaggiati tra Capoiale e Foce Varano in Provincia di Foggia dove si disse che i Capodogli morirono per aver ingerito buste di plastica corde e altri materiali che a detta del professore Nascetti i capodogli hanno confuso , con i calamari di cui si nutrono .
Il professore Nascetti che è uno dei massimi esperti mondiali di parassitologia ed ecologia marina disse anche che tra le cause ci sia l’elevato traffico di navi nell’adriatico, e l’inquinamento materiale ed acustico, non solo i sonar delle navi militari ma anche quelli delle navi di ricerca di idrocarburi che emettono segnali molto forti, che disorientano i capodogli nel loro sistema di ricerca del cibo.
Per il professore Nascetti, tutti gli spiaggiamenti dei cetacei dipendono, dall’inquinamento materiale ed acustico che dopo la terra , ha invaso pure il mare.
Ora pare che ci siano delle novità, il governo italiano ha concesso l’autorizzazione al governo olandese per fare ricerche di petrolio nelle acque italiane . Nel periodo tra novembre e dicembre del 2009 la nave Pelagia ha fatto ricerca nel Mare Ionio nella zona frequentata dai capodogli usando dei cannoni pneumatici (air gun) che saggiano la geologia dei fondali e il riflesso sismico sparando in acqua onde acustiche, questo pare abbia provocato la fuga in Adriatico dei Capodogli dove sono andati a morire.
Ora pare che i Capodogli abbiano un limite di tolleranza fino a 150 decibel , esperimenti fatti dalla marina americana con cannoni pneumatici fino a 270 decibel ha sempre determinato dopo il loro uso una forte uccisione di cetacei.
Ora dopo quello che è accaduto sarebbe ora di finirla con queste ricerche e con questi esperimenti, il mare , la natura , gli animali sono una risorsa di tutti, godiamoceli.
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