Albano Laziale (RM) - Comando Provinciale di Roma - A finire sotto la lente dei Carabinieri è stato un fondo agricolo ubicato nel Comune di Albano Laziale, dove padre e figlia, imprenditori edili, avevano allestito una discarica abusiva nella quale venivano sversati in modo del tutto incontrollato “sfabbricidi“, ma anche rifiuti considerati pericolosi.
Proprio la presenza di quest’ultimi (batterie di automobili ed oli esauriti) gettati alla rinfusa e a contatto diretto con il terreno, ha costituito la concreta e grave minaccia per l’ambiente per cui è scattato il sequestro dell’intera area e la denuncia a piede libero dei due. Il risultato è stato conseguito nell’ambito dell’attività del gruppo di lavoro denominato “Ambiente“ costituito nell’ambito della Compagnia Carabinieri di Castel Gandolfo.
Si tratta di una snella task-force a composizione mista, operante su tutto il territorio della giurisdizione, con lo scopo di verificare il rispetto delle norme sulla sicurezza in materia di ambiente.
A far parte dell’unità sono Carabinieri, scelti dalle Stazioni per le loro competenze professionali e per la loro conoscenza del territorio, e ispettori del servizio prevenzione e sicurezza ambienti di lavoro dell’Asl RM/H di Albano Laziale, a cui sono devolute le competenze ispettive.
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