Nel mese di febbraio il Comando provinciale ha intensificato i controlli nel campo delle attività di gestione dei rifiuti. Si è proceduto ad avviare una serie di controlli, congiuntamente all’A.R.P.A. di Novara, finalizzati a verificare che le imprese del territorio operino, correttamente e nel rispetto della legge, ogni attività di gestione dei rifiuti.
Le attività di controllo hanno consentito di individuare tre significativi casi di violazione alla normativa di riferimento.
In un primo caso, accertato il giorno 09, è stato sottoposto a sequestro il deposito di terre e materiali da scavo di una ditta che opera il trattamento di terre e rocce da scavo, con sede ad Oleggio Castello. Il sequestro preventivo del deposito si è reso necessario perché è risultato che la ditta gestiva rifiuti provenienti da attività di scavo in totale assenza di autorizzazione. Il sequestro preventivo è stato convalidato dal GIP di Verbania.
Nel secondo caso, il 17 febbraio scorso, a seguito di controllo condotto con A.R.P.A. di Novara e con il supporto del geologo della Regione Piemonte, è stato sottoposto a sequestro il deposito di rifiuti presente presso una ditta che gestiva rifiuti provenienti da attività di scavo e demolizione edilizia in quasi totale difformità dall’atto autorizzativo. La ditta ha sede a Divignano. Nel caso di specie è stato anche constatato il possibile inquinamento del suolo. Per questa ragione, si stanno conducendo ulteriori analisi per qualificare la natura del rifiuto e l’eventuale inquinamento del suolo e del sottosuolo. Non si ravvisano, tuttavia, emergenti gravi situazioni di rischio. Il sequestro preventivo è stato convalidato dal G.I.P. di Novara.
In un terzo caso, il giorno 24 febbraio, è stato sottoposto a sequestro un deposito di rifiuti da smaltimento veicoli con sede a Suno, in totale assenza di autorizzazione. Nel deposito sono stati ritrovati anche rifiuti pericolosi derivanti dallo smaltimento dei veicoli, quali batterie ed oli esausti. Il sequestro probatorio è stato convalidato dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Novara.
L’attività si inserisce in un quadro di controlli finalizzati ad assicurare il rispetto della normativa vigente, in materia di gestione dei rifiuti, a tutela della salute pubblica e della correttezza dell’attività imprenditoriale degli operatori del settore del territorio. È, infatti, evidente che, l’inosservanza della normativa, agevola gli operatori scorretti, creando vere e proprie sacche di concorrenza sleale a discapito di coloro che assicurano sempre il pieno rispetto della legge.
Inoltre, si sta ottimizzando al massimo le risorse disponibili sul territorio, promuovendo ogni forma di collaborazione tra Enti. In questo senso va letto il ricorso a forme di controllo congiunto con le altre strutture del territorio, quali A.R.P.A. e Servizio geologico della Regione, allo scopo di sviluppare al meglio ogni possibile sinergia tra diversi Uffici pubblici.
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