Il boss di “cosa nostra“ Giuseppe Falsone, arrestato a Marsiglia il 10 giugno scorso dalle Squadre mobili di Palermo e Agrigento e dal Servizio centrale operativo della Polizia di Stato, è stato estradato in Italia.
Questa mattina gli agenti della Gendarmeria francese lo hanno consegnato alla polizia italiana alla frontiera di Ventimiglia.
Il capomafia, soprannominato “Ling Ling“, è stato condannato all’ergastolo per omicidio nel 2004 e sconterà la pena in un carcere di massima sicurezza italiano. è stato inoltre coinvolto nelle operazioni antimafia “Cocktail“ e “Akragas“.
Le indagini hanno accertato come Falsone sia stato il reggente di “cosa nostra“ della provincia di Agrigento, nonché capo della famiglia mafiosa di Campobello di Licata.
Falsone era inserito nell’elenco dei 30 latitanti più pericolosi ed era già sfuggito ad un mandato di cattura del 1999 per associazione mafioisa, omicidi e traffico internazionale di droga.
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