Partinico (PA) - Comando Provinciale di Palermo - I Carabinieri del Gruppo di Monreale e della Compagnia di Partinico hanno dato esecuzione ad un decreto di sequestro di beni ai fini della confisca, emesso dal Tribunale di Palermo-Sezione Misure di Prevenzione, nei confronti di un mafioso 73enne di Partinico, pregiudicato per reati di cui all’art. 416 bis, ed in atto sottoposto agli arresti domiciliari. La misura è scaturita a seguito degli accertamenti patrimoniali effettuati dai Carabinieri della Compagnia di Partinico e dai Carabinieri della Sezione di P.G. di Palermo, coordinati dalla Procura della Repubblica di Palermo che ha proposto alla Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale il sequestro di numerosi beni intestati al mafioso ed ai suoi prossimi congiunti.
Il decreto di sequestro è susseguente alle risultanze investigative dell’operazione convenzionalmente denominata “CARTHAGO“, condotta dal Nucleo Investigativo del Gruppo di Monreale e dalla Compagnia Carabinieri di Partinico che hanno permesso, nel gennaio 2009, di eseguire 16 misure cautelari per 416 bis nei confronti del suddetto, di suo figlio Francesco, nonchè di altri appartenenti a “Cosa Nostra“, illustrando nel contempo la mappa criminale del mandamento mafioso di Partinico, che allora contrapponeva due opposti gruppi che avevano dato vita ad una sanguinosa faida, sfociata anche in omicidi, per il controllo del territorio. Pertanto, la Sezione M.P. del Tribunale, sulla base delle risultanze delle investigazioni, nonchè sulla base della sproporzione tra i redditi dichiarati ed il notevole patrimonio immobiliare posseduto dal mafioso, ha disposto il sequestro dei beni. Il tutto per un valore complessivo di circa 6.000.000 di euro.
A giudizio del Tribunale, inoltre, alcuni di questi beni sono stati, in epoca recente, verosimilmente fittiziamente intestati dal mafioso ai suoi prossimi congiunti (moglie, figli e nipoti) al fine di evitare provvedimenti ablatori nei suoi confronti e nei confronti del figlio. A breve si terrà il processo per la trattazione del procedimento per l’applicazione della misura patrimoniale. Quest’ulteriore provvedimento, tenuto conto anche delle ultime operazioni antimafia denominate “CARTHAGO“ e “THE END“, condotte dal Gruppo Carabinieri di Monreale, va ulteriormente ad indebolire economicamente il sodalizio mafioso di uno dei mandamenti storicamente più ricchi della provincia di Palermo.
Ultimi Articoli
Chiamate di telemarketing: come ho smesso di riceverne 40 al giorno
Meta sotto processo negli USA: l’accusa è che alcune funzioni dei social creino dipendenza
“Se nasci mela, non puoi diventare fragola”: Vincenza Palmieri denuncia il “Sistema Piemonte”
Regione Lombardia, allerta gialla per temporali: quadro valido fino al 17 agosto
Lago Maggiore, primo accordo Italia-Svizzera: 5 metri cubi al secondo dal Toce per salvare le risaie
“Se nasci mela, non puoi diventare fragola”: l’accusa di Vincenza Palmieri sul “Sistema Piemonte”
Video - Incendio sul Monte Goj a Como: 50 sfollati, fiamme a 20 metri dalle case.
Caldo torrido e bambini: quando andare al Pronto Soccorso e come gestire punture di zecche e meduse
Abbonamento Musei Lombardia: 240 luoghi e 40 mostre per un'estate di cultura