Valmontone (RM) - Comando Provinciale di Roma - I Carabinieri della Stazione di Valmontone sono dovuti intervenire, ieri sera, per sedare una violenta rissa scoppiata tra parenti a causa di un vecchio contenzioso sorto sulla spartizione di un’eredità immobiliare, per la quale è tuttora in corso anche una causa civile che va avanti da anni.
Due i personaggi principali della storia: fratello e sorella, entrambi 50enni, di Valmontone, destinatari del lascito che ha come oggetto una palazzina composta da alcuni appartamenti ove gli stessi abitano, insieme ad altri parenti.
Proprio tra questi ultimi, nel primo pomeriggio di ieri, sono iniziate alcune discussioni verbali che, nel giro di poco tempo, hanno iniziato ad animarsi sempre di più, al punto da richiedere un primo intervento dei Carabinieri di Valmontone e, successivamente, un secondo nel tardo pomeriggio.
In serata, poi, dalle discussioni la famiglia è passata alle vie di fatto.
Due le fazioni in lotta: da una parte quella composta dal fratello e da suo figlio, dall’altra quella della sorella e di altri quattro parenti. Calci, pugni e lanci di oggetti e suppellettili che hanno provocato a tutti lesioni giudicate guaribili tra i 3 ed i 20 giorni dai sanitari dell’ospedale di Colleferro.
Per tutti sono scattate le manette ai polsi con l’accusa di rissa.
La famiglia è stata trasferita dalla loro palazzina alla caserma dei Carabinieri.
Ultimi Articoli
Fibra ottica in provincia di Como: 145 comuni nel Piano Bul, oltre 144.000 immobili attivabili
Leone, il neonato ritrovato a Cinisello Balsamo respira senza supporto
Gaza, dalla Lombardia altri 150mila euro per acqua e assistenza agli sfollati
Milano premia i suoi protagonisti: a Palazzo Marino otto “Volti della Metropoli” che raccontano il futuro della città
Premio Volti della Metropoli: a Palazzo Marino i riconoscimenti alla VI edizione
Milano celebra i suoi protagonisti: torna il Premio “Volti della Metropoli”
Roma, talenti, Via Antamoro, vent’anni di attesa: ma chi paga il prezzo delle promesse rimaste sulla carta?
Winners Cup 2026, oltre 200 giovani pazienti oncologici in campo a Milano
GAROFANO, IL RIS E QUELLE DOMANDE CHE IL GIORNALISMO NON PUÒ PIÙ ELUDERE.