Milano: Casa, Castellano - "Niente di nuovo sotto il sole. Lennesima inchiesta che si abbatte su Aler è una nuova conferma del fatto che così non si può andare avanti.
Bene ha fatto il Comune a chiedere chiarezza e trasparenza, prorogando di 6 mesi la decisione sul rinnovo della convenzione allente regionale. E ancor meglio ha fatto questa Amministrazione a non approvare il rendiconto dellAler del 2011, affidandone il controllo ad un audit esterno agli uffici comunali.
In questo anno e mezzo, si è lavorato con grande difficoltà nel Settore Casa: dai problemi di natura operativa, come lesecuzione e il controllo della manutenzione negli stabili, che in molti casi non sono risultati affatto soddisfacenti, a questioni complesse come i cambi alloggio, che Aler, nonostante le nostre insistenze, non ha mai risolto.
Sono convinta che la gestione delle case popolari debba restare in mano ad un ente pubblico. Ma non così, non con questa dirigenza, non con questa governance. Serve una svolta, affinché il bene dei cittadini che vivono nei quartieri popolari, da quelli che attendono lassegnazione di un alloggio a quelli che da anni chiedono interventi nei propri stabili, torni ad essere il solo obiettivo istituzionale di un ente che sembra invece aver dimenticato la propria missione sociale”.
Così lassessore alla Casa e Demanio Lucia Castellano a commento dellinchiesta della Procura di Milano relativa a presunti appalti truccati.
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