Milano: Non è certo il pubblico delle grandi occasioni quello che accoglie l’Amleto visto da Ugo Chiti al suo debutto a Genova, complice gli strascichi delle vacanze pasquali la platea del Teatro Duse di Genova risulta mezza vuota; ma quello che plaude alla fine è sicuramente un pubblico entusiasta per uno spettacolo fresco, divertente e brillante che sicuramente avrebbe meritato miglior successo fin da subito e che meriterebbe il tutto esaurito per le repliche che si terranno fino a Domenica 3.
Il “dramaturg” alla guida de “L’Arca Azzurra” ha saputo reinterpretare brillantemente l’opera principe di William Shakespeare, ringiovanendola e rendendola adatta a tutti i tipi di pubblico. Alleggerita dal peso delle alte riflessioni tipiche del celeberrimo monologo “To be or not to be” (“Essere o non essere”), e svecchiato il linguaggio con espressioni che sembra quasi incredibile sentire da quei personaggi (“Basta cazzeggiare!” messo in bocca allo spettro del Re Amleto per fare un esempio, o il “Tu non sei a teatro” detto da Polonio alla figlia Ofelia), l’opera Shakesperiana si pone su un piano facilmente accessibile e gradevole anche per un pubblico adolescente.
Non solo alleggerita e svecchiata ma anche divisa in due atti unici, l’opera cerca e trova il coinvolgimento non solo emotivo del pubblico attraverso anche la simpatia dei protagonisti, dalla parlata toscana insolita per Shakespeare, monologhi diretti proprio agli spettatori e l’ingresso dalla platea di Orazio e dello Spettro che poi proprio passando dalla platea uscirà con Amleto.
Scenografie essenziali che permettono allo spettacolo di svilupparsi senza intervallo con un cambio di scenografia fulmineo tra primo atto (ambiente di palazzo) e secondo atto (ambiente addirittura circense), ma che nella loro semplicità consentono notevole dinamismo. Largo uso della divisione fattuale della scena in due sottoscene viene fatta nel primo atto consentendo talvolta anche lo sviluppo parallelo di due narrazioni (la regina e il re da una parte, Orazio e Amleto dall’altra). Costumi scelti con particolare cura. particolarmente calzanti quelli dello spettro che avanza imponente arrivando a dominare il proscenio.
Tutto questo unito alla bravura degli attori fanno di questa rappresentazione uno spettacolo imperdibile per chi si trova a Genova questa settimana.
Arca azzurra Teatro
ATTO I " AMLETO BRUSCELLO
Orazio Andrea Castagnoli
Amleto Maurizio Lombardi
Re Dimitri Frosali
Regina Giuliana Colzi
Marcello Alessio Venturini
Bernardo Dimirti Frosali
Spettro Massimo Salvianti
ATTO II " I CRUCCI DEL SIGNOR POLONIO E DI SUA FIGLIA OFELIA
Ofelia Lucia Socci
Laerte Alessio Venturini
Polonio Massimo Salvianti
Rinaldo, Re Andrea Costagnoli
Amleto Dimitri Frosali
Becchini Maurizio Lombardi
Regina Giuliana Colzi
Regia Ugo Chiti
Scene Daniele Spisa
Costumi Lucia Socci
Luci e attrezz.Marco Messeri
Francesco Ristori
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