Milano " “Nel corso di questo mandato stiamo facendo ordine e chiarezza " ha dichiarato l’assessore alla Casa Gianni Verga. L’Ufficio Assegnazione Alloggi opera sulla base della graduatoria di edilizia residenziale pubblica come regolato dalla legge regionale su bandi semestrali e la graduatoria ha un accesso pubblico. Tutto è trasparente, ma se qualcuno avesse dubbi o sospetti, è lecito che faccia ogni tipo di controllo o, se lo ritiene opportuno, deve rivolgersi alla magistratura”.
“Dal 2006 non esiste più una Commissione politica per l’assegnazione alloggi formata da Consiglieri comunali poichè non più rispondente alle direttive di legge. Oggi la graduatoria è stilata sulla base dei punteggi automatici come voluto dalla legge regionale”.
Le emergenze di sfratto vengono valutate nel rispetto della legge regionale a livello tecnico sulla base della gravità sociale.
Da gennaio 2009 il processo di formazione della graduatoria erp è certificato ISO. Il modo di operare del Settore Assegnazione Alloggi è pubblico e sottoposto ad audit interno. L’ultimo è stato la settimana scorsa.
La graduatoria per l’assegnazione delle case popolari si forma sulla base della legge regionale e viene aggiornata con bandi semestrali. Chiuso il bando, ci sono il controllo tecnico e la pubblicazione sull’Albo Pretorio e, poi, la pubblicazione sul sito del Comune. La graduatoria è, quindi, trasparente e accessibile a tutti.
L’inserimento in graduatoria avviene su richiesta del cittadino che compila un modulo disponibile sul sito del Comune oppure l’utente si può recare presso uno degli sportelli a disposizione. Il tutto avviene per autocertificazione. I dati vengono inseriti in un terminale e all’utente viene comunicato immediatamente il punteggio raggiunto. A bando chiuso, il punteggio assegna una posizione in graduatoria.
Il meccanismo è trasparente e avviene secondo un processo partecipato della cittadinanza secondo il regolamento regionale.
Le assegnazioni ordinarie avvengono per scorrimento della graduatoria erp. Gli appartamenti liberi vengono consegnati a chi ne ha diritto giorno dopo giorno.
Quando arriva il proprio turno di assegnazione, c’è una verifica e, se l’autocertificazione non risulta corretta, si ha un riposizionamento nella lista. L’utente può fare ricorso al Tar.
La graduatoria è dinamica e si modifica quotidianamente man mano avvengono le assegnazioni e i riposizionamenti.
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