Ieri a Torino, nell’ambito del seminario “Ristrutturazioni croniche " Anticiparne e governarne i processi nei sistemi socioeconomici locali”, svoltosi presso la Fondazione Einaudi, si sono incontrati Cristina Tajani, assessore del Comune di Milano alle Politiche per il lavoro, Sviluppo economico, Università e ricerca e Tom Dealessandri, vicesindaco del capoluogo piemontese con delega alla Formazione Professionale e ai Problemi del lavoro.
Durante l’incontro l’assessore Tajani e il vicesindaco Dealessandri hanno discusso della costruzione dell’asse Milano-Torino che può svolgere un ruolo strategico anche sul fronte delle ristrutturazioni economiche e del lavoro. Cristina Tajani ha rilanciato l’idea di un’agenzia di sviluppo che sia espressione della Grande Milano, e che possa operare, non solo entro i suoi confini amministrativi, ma nell’area vasta - Global city region - che da essa dipende.
“In questo contesto l’asse con Torino " spiega l’assessore Tajani - può risultare utile per agire come attore pubblico rafforzato soprattutto nel tentativo di rendere più attrattivo il territorio per le imprese in difficoltà.
La partita si gioca sui ‘beni collettivi per la competitività che i territori sono in grado di sviluppare (infrastrutture, formazione, agenzie per l’internazionalizzazione, qualità della macchina amministrativa). Ragionare su questo vuol dire ragionare su un territorio molto vasto che va da Torino a Venezia, passando per Milano“.
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