Si è svolta a Palazzo Chigi lo scorso 12 Marzo nella mattinata alla presenza del Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, la prima riunione della Commissione di coordinamento per l’Expo 2015 di Milano.
Il sindaco e commissario straordinario dell’evento, Letizia Moratti, e l’amministratore delegato di Expo 2015 Spa, Lucio Stanca, hanno esposto al premier, e ai ministri che fanno parte della Commissione, lo stato di avanzamento dell’Esposizione universale del 2015.
La commissione di coordinamento per le attività connesse all’Expo Milano 2015 (Coem) - istituita con DPCM 22 ottobre 2008 - costituisce sede di coordinamento tra i diversi soggetti coinvolti, al fine di assicurare:
a) il raccordo e la coerenza ottimali tra le diverse attività di organizzazione e gestione dell’evento Expo Milano 2015, al fine di garantire la rispondenza delle fasi attuative al progetto di cui al dossier di candidatura approvato dal Bie;
b) il coinvolgimento dei diversi livelli interessati, al fine di garantire la coerenza progettuale e lo sviluppo delle sinergie necessarie alla riuscita dell’evento;
c) la formulazione e la proposta di accordi di programma, nonchè di strumenti di programmazione negoziata, tra tutte le amministrazioni interessate al fine di adottare le determinazioni urbanistiche, edilizie ed ambientali da parte delle competenti amministrazioni, necessarie alla realizzazione degli interventi.
Ultimi Articoli
Florence Road — la band irlandese che porta “Spring Forward” sui palchi del 2026
Levante — Dieci tappe live per l’estate 2026 tra arene e rassegne sotto le stelle
Ravyn Lenae pubblica due nuovi singoli — “Reputation” e “Bobby” aprono una nuova fase
Don Bronstein a Milano — lo sguardo sul jazz arriva in Triennale
Lo Spiraglio Filmfestival – Al MAXXI il cinema guarda in faccia la salute mentale
Acqua in bottiglia o depuratore — la qualità dell’acqua è il vero confronto
Attraverso Festival 2026, oltre 40 appuntamenti tra Langhe, Roero, Monferrato e Appennino Piemontese
Acqua — Quando un bicchiere racconta il livello di un servizio
Lella e Massimo Vignelli alla Triennale con una grande retrospettiva sulla chiarezza del progetto