Pessime notizie per gli amanti della natura. Una delle specie simbolo della lotta per la conservazione, il rinoceronte nero sarebbe infatti estinto. Lo dichiara oggi in un comunicato la Iucn, l’organizzazione delle Nazioni Unite che ha il compito di tenere sotto controllo lo stato di conservazione delle specie selvatiche nel mondo.
La Iucn ha infatti reso noti i risultati di un progetto di ricerca condotto dall’African Rhino Specialist Group (AfRSG) secondo il quale della quattro sottospecie di rinoceronte africano, una sarebbe estinta (il rinoceronte nero occidentale Diceros bicornis longipes) e un'altra, il rinoceronte bianco settentrionale (Ceratotherium simum cottoni) si trova in prossimità dell’estinzione dal momento che sono stati censiti soltanto quattro esemplari. In entrambi i casi a determinare il declino e la scomparsa della specie, secondo gli esperti dell’Iucn sarebbe stata la caccia di frodo per la cattura dei corni degli animali.
Gli ultimi quattro esemplari segnalati di rinoceronte bianco settentrionale sono stati avvistati nel Garamba National Park nella repubblica Democratica del Congo.
Meno drammatica la situazione delle altre due specie di rinoceronte africano: il nero continentale (3.725 esemplari in aumento ripetto allo scorso anno del 3,2 per cento) e il rinoceronte bianco meridionale (14.540 esemplari con una riduzione ripetto allo scorso anno di soli cento esemplari).
iucn/ Lanci
Ultimi Articoli
Florence Road — la band irlandese che porta “Spring Forward” sui palchi del 2026
Levante — Dieci tappe live per l’estate 2026 tra arene e rassegne sotto le stelle
Ravyn Lenae pubblica due nuovi singoli — “Reputation” e “Bobby” aprono una nuova fase
Don Bronstein a Milano — lo sguardo sul jazz arriva in Triennale
Lo Spiraglio Filmfestival – Al MAXXI il cinema guarda in faccia la salute mentale
Acqua in bottiglia o depuratore — la qualità dell’acqua è il vero confronto
Attraverso Festival 2026, oltre 40 appuntamenti tra Langhe, Roero, Monferrato e Appennino Piemontese
Acqua — Quando un bicchiere racconta il livello di un servizio
Lella e Massimo Vignelli alla Triennale con una grande retrospettiva sulla chiarezza del progetto