Nello spazio della stanza il saluto e la bellezza infondono il ritegno d’un gesto. Nulla è stabilito, nulla è definito. La mano cortesemente accarezza il volto controllando il calore. Lo sguardo cortesemente segue la linea della mano. La curvatura dei corpi disegna illimitate unioni corrispondenti. Colui che offre e colui che riceve si sottraggono a ogni forma di avidità. La vita accarezza le mani , il cuore , la pelle . La mano non può essere deviata segue il fulmine ... dello slancio iniziale.
i contenuti presenti in questa pagina non possono essere replicati senza autorizzazione dell’autore Tratto dalla raccolta di poesie di Alfredo d’Ecclesia“ Poesie quasi amorose “
Ultimi Articoli
Milano: George Foreman, la sua storia arriva in libreria con DIO AL MIO ANGOLO
Arisa torna con Foto Mosse — il nuovo album esce il 17 aprile
GENTE DI FACILI COSTUMI al Teatro Manzoni di Milano
“È intelligente… ma non studia!”: ridere, ricordare, crescere
Italia–Giappone: Vincenza Palmieri porta lo Specialista della Famiglia al Paese del Sol Levante — la rete dei Diritti Umani si allarga
Bruno Mars accende Las Vegas — The Romantic Tour debutta con sold-out e la città gli intitola una strada
Gerry Scotti apre il Festival della TV di Dogliani — quindicesima edizione dal 29 al 31 maggio 2026
Triennale Milano — una settimana di performance, laboratori e incontri dal 13 al 19 aprile
NIST legge Project Hail Mary con l’occhio del laboratorio