Le alte vette
imperturbabili ed eterne
guardano immote
la caducità dell’uomo...
Il mistero della montagna
sempre mi respinge,
come un estraneo.
Sull’erta finale,
alla Madonna delle Sorgenti,
ho letto:“Bibe,viator“.
Ho eseguito docile l’imperativo
per poi ripartire,
tornare verso il basso,
verso l’umanità,
verso il posto che mi spetta...
Il sirèneo richiamo delle acque
sciabordanti nel fondovalle
mi induce ad immergermi...
Cristalline scivolano via,
come l’anima del luogo.
Avella crudele e patrigno,
non potrò penetrare
il tuo arcano segreto.
ROSARIO TISO
*I contenuti dell’opera non possono essere riprodotti senza l’autorizzazione dell’autore.
Ultimi Articoli
“Se nasci mela, non puoi diventare fragola”: Vincenza Palmieri denuncia il “Sistema Piemonte”
Regione Lombardia, allerta gialla per temporali: quadro valido fino al 17 agosto
Lago Maggiore, primo accordo Italia-Svizzera: 5 metri cubi al secondo dal Toce per salvare le risaie
“Se nasci mela, non puoi diventare fragola”: l’accusa di Vincenza Palmieri sul “Sistema Piemonte”
Video - Incendio sul Monte Goj a Como: 50 sfollati, fiamme a 20 metri dalle case.
Caldo torrido e bambini: quando andare al Pronto Soccorso e come gestire punture di zecche e meduse
Abbonamento Musei Lombardia: 240 luoghi e 40 mostre per un'estate di cultura
Ferragosto in Lombardia, prenotazioni turistiche in crescita del 9,3%
NVIDIA lancia Nemotron 3.5 Lightning e NeMo Switchyard: modelli aperti e routing intelligente per agenti AI