Non può e non deve passare inosservata questa bella favola che una donna eclettica e dalla grande inventiva unita ad una inesauribile forza di volontà come Tina Simonelli mette in scena, per soli due giorni purtroppo, in una location che merita veramente di ospitare un vero e proprio capolavoro.
Il 15 ed il 16 gennaio una farfalla di nome Lily volerà per parlare, apparentemente solo ai piccoli spettatori, ma in effetti anche agli adulti che di lei hanno più bisogno, per insegnare con una grande fantasia espressiva e per la prima volta in assoluto in Italia, quanto male facciano le cattive espressioni, i malevoli atteggiamenti che la guerra ( pessima consigliera del mondo attuale ) fa assumere agli uomini di ogni epoca.
Un musical dai grandi numeri, uno spettacolo imponente che veramente penetrerà nell’animo degli spettatori attraverso un viaggio nel mondo della fantasia e che sicuramente farà breccia nel cuore dei bambini insegnando loro un poco di bene.
Una farfalla ed uno scoiattolo in marcia contro la guerra, insieme a tanti altri fantastici animali abitanti di una immaginaria foresta, cercheranno - nella fiaba - di aiutare tutti quei bambini che sono poveri e che abitano una certa parte del mondo che l’uomo - egoista - non vuole vedere e fa finta di non vedere: il viaggio di Lily si concluderà con la consegna di un simbolico fiume di miele, il cibo degli Dei, in segno di raggiunta felicità evidenziando quanto valori che il mondo d’oggi dimentica quali l’amore e la pace, possano ancora sussistere.
Invece, nella realtà, lo spettacolo, che dopo Roma farà tappa a Napoli, Firenze, Milano e forse anche a Montecarlo ed a Barcellona, intende portare segni tangibili e concreti di solidarietà umana, attraverso un bellissimo collegamento con Amnesty International che sta lanciando la sua grande campagna dal titolo “ Io pretendo la dignità “: infatti per ogni biglietto venduto lo staff , composto da quaranta attori e ballerini oltre che a macchinisti, scenografi, costumisti donerà 1 euro all’organizzazione umanitaria perché si realizzi il sogno di Lily, che è quello di vincere l’apatia di chi può verso coloro che non possono.
Un corpo di ballo variamente composito tra campioni di hip hop, break dance eseguira numeri spettacolari che coprono tutto lo scibile musicale dal classico, al rock, allo spiritual e chi più ne ha più ne metta.
Con l’occasione, è stato edito un libro che descrive la favola che sarà rappresentata al Gran Teatro, un libro che la casa editrice Blue Planetis ha sottoposto alla approvazione dell’Associazione Pediatrica Italiana in segno di grande rispetto per la figura dei bambini che avranno il piacere di leggerlo perché crescano, speriamo, con gli insegnamenti che Lily vuole dare loro.
Lo spettacolo va in scena sabato 15 gennaio 2011 alle ore 21,00 e domenica 16 gennaio alle ore 16,30.
La biglietteria risponde al numero 06/33270050; acquisto biglietti anche attraverso il sito ticketone.it.
Biglietti a prezzo ridotto per bambini tra i 6 ed i 12 anni; quelli sotto i sei anni hanno diritto all’ingresso gratuito.
Paola Di Pietro
Ultimi Articoli
Florence Road — la band irlandese che porta “Spring Forward” sui palchi del 2026
Levante — Dieci tappe live per l’estate 2026 tra arene e rassegne sotto le stelle
Ravyn Lenae pubblica due nuovi singoli — “Reputation” e “Bobby” aprono una nuova fase
Don Bronstein a Milano — lo sguardo sul jazz arriva in Triennale
Lo Spiraglio Filmfestival – Al MAXXI il cinema guarda in faccia la salute mentale
Acqua in bottiglia o depuratore — la qualità dell’acqua è il vero confronto
Attraverso Festival 2026, oltre 40 appuntamenti tra Langhe, Roero, Monferrato e Appennino Piemontese
Acqua — Quando un bicchiere racconta il livello di un servizio
Lella e Massimo Vignelli alla Triennale con una grande retrospettiva sulla chiarezza del progetto