Bologna - Corpo Forestale - Durante una serie di controlli finalizzati al contrasto di traffici illeciti, i funzionari dell’Ufficio delle Dogane di Bologna presso l’ Aeroporto G.Marconi, unitamente al locale Nucleo Operativo CITES del Corpo Forestale dello Stato, hanno fermato e sottoposto a controllo un cittadino senegalese in arrivo dalla Guinea via Marocco.
Il passeggero è risultato in possesso di un totale di 21 pezzi tra pelli intere di coccodrillo e pitone e altri oggetti in pelle di coccodrillo.La merce non era accompagnata da alcuna documentazione autorizzati.
Trattandosi di specie protette dalla Convenzione di Washington, la tentata introduzione, in mancanza della documentazione prevista, è punibile con una sanzione fino a 30mila euro.Le pelli di pitone rinvenute superavano i 3 metri di lunghezza; la più grande misurava quasi 5 metri.
Le pelli di coccodrillo raggiungevano, invece il metro e 80 cm. La merce è stata sottoposta a confisca per violazione dell’art. 1 e 2 della legge 150/1992.
Ultimi Articoli
“Se nasci mela, non puoi diventare fragola”: Vincenza Palmieri denuncia il “Sistema Piemonte”
Regione Lombardia, allerta gialla per temporali: quadro valido fino al 17 agosto
Lago Maggiore, primo accordo Italia-Svizzera: 5 metri cubi al secondo dal Toce per salvare le risaie
“Se nasci mela, non puoi diventare fragola”: l’accusa di Vincenza Palmieri sul “Sistema Piemonte”
Video - Incendio sul Monte Goj a Como: 50 sfollati, fiamme a 20 metri dalle case.
Caldo torrido e bambini: quando andare al Pronto Soccorso e come gestire punture di zecche e meduse
Abbonamento Musei Lombardia: 240 luoghi e 40 mostre per un'estate di cultura
Ferragosto in Lombardia, prenotazioni turistiche in crescita del 9,3%
NVIDIA lancia Nemotron 3.5 Lightning e NeMo Switchyard: modelli aperti e routing intelligente per agenti AI