Milano - L’eccellenza dell’hotellerie milanese e il profilo urbanistico della città da oggi vantano una “nuova stella” grazie al Rosa Grand, la rinnovata struttura alberghiera del gruppo Starhotels della famiglia Fabri - che conta 6 strutture in città - è stata presentata questa mattina alla stampa alla presenza degli assessori Massimiliano Orsatti (Turismo, Marketing territoriale e Identità ) e Carlo Masseroli (Sviluppo del territorio).
“Grazie a progetti come questo " ha detto Orsatti - l’Amministrazione è in grado di promuovere la città non solo come tradizionale meta per il turismo d’affari o congressuale ma soprattutto quale destinazione ideale per un turista leisure colto e sensibile, oggi sempre più attento a trasformare il proprio soggiorno in una vera e propria esperienza esclusiva, fatta di lusso, cultura e ricerca dei migliori servizi di accoglienza, grazie ad alberghi capaci di raccontare in chiave moderna la storia, l’identità del luogo. A Milano tutto questo diventa realtà ”.
“Milano " ha aggiunto Masseroli - oltre a esportare idee sulla qualità urbana, è in grado di realizzare progetti che ruotano attorno al valore della singola persona e prendono il via da soggetti operanti sulla scena sociale. Milano oggi si confronta con il nuovo Piano di Governo del Territorio, che indirizzerà tutte le prossime scelte di trasformazione urbana fino al 2030. Ad una logica di crescita estensiva abbiamo sostituito una logica di rigenerazione dell’esistente, riconoscendo nel territorio una risorsa inestimabile che come tale va salvaguardate”.
A 9 anni dall’acquisizione dell’area, a 5 dall’inizio dei lavori, dopo 4 di cantiere e un investimento di 57 milioni di euro, nel cuore di Milano, in piazza Fontana, sorge la nuova ala dello Starhotels Rosa, che va ad aggiungersi a quella storica che ha l’ingresso in via Pattari e prende il nome di Rosa Grand. Una struttura ricettiva caratterizzata da grandi numeri: 327 camere, 7 sale meeting, 2 ristoranti, 2 bar e 26.150 metri quadrati di spazi. Le forme lineari e squadrate della facciata, che ha ridefinito il perimetro della piazza, sono in marmo bianco Montorfano, con rifiniture in cotto e in granito rosa di Baveno, lo stesso utilizzato per il Duomo di Milano.
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