L’8 ed il 9 maggio prossimi lo stupendo scenario del parco secolare di Palazzo Patrizi a Castel Giuliano ( Bracciano, Roma ) farà da sfondo alla XII edizione della Festa delle Rose che anche quest’anno si terrà a cura del circuito Grandi Giardini d’Italia.
In parallelo alla ragguardevole esposizione del fiore più dolce e più soave che la botanica può esprimere, all’interno del Castello che costituisce il Palazzo Patrizi, verranno esposte opere pittoriche di Rita Biuso.
Palazzo Patrizi, una costruzione di origine etrusco - romana, è proprietà della casata Patrizi già dagli inizi del Cinquecento e la mostra delle rose copre praticamente tutta l’area del giardino, anche di quello segreto, che circonda il maniero: fasci di rose, cespugli a roseto possono ammirarsi anche, meravigliosa visione, arrampicate addirittura alle mura del castello.
L’interesse per l’ambiente che ospita la mostra è dato principalmente dal fatto che il giardino è strutturalmente realizzato per valorizzare al meglio i colori che si succedono ad ogni cambio di stagione nel momento migliore delle varie fioriture; esso si sviluppa all’interno del castello ed occupa una buona parte del parco, in un succedersi di variazioni che lo trasformano da giardino formale a paesaggistico, accompagnando le strutture architettoniche del castello per poi fondersi con la vegetazione spontanea a macchia mediterranea in un tripudio di mescolanze tra giochi di luce, ombre dei grandi alberi, venti ed odori provenienti dal mare che si affaccia giù, in basso sotto i Monti della Tolfa.
Quattro sono le zone nelle quali poter ammirare lo splendore delle innumerevoli varietà di rose che crescono e fioriscono nel grande parco: rose “ cocktail “ lungo la strada di accesso al giardino, “ parthenocissus tricuspidate “ nel prato rettangolare che funge da prospettiva alla facciata del Palazzo, fasci di “ rosa banskiae “ tipo Alba Plena dall’intenso e stupendo biancore, “ Nevada “ addossate a spalliere di edera sempreverde, “ Wisteria sinensis “ sui muri e sui contrafforti, mentre incredibili, piccole “ Iberis sempervirens “ tappezzano una quantità di incantevoli aiuole geometricamente composte e strategicamente disegnate.
In totale, le varietà di rose che il visitatore incantato potrà ammirare ammontano a circa seicento, dalle ore 10 alle ore 19 di sabato 8 e domenica 9 maggio.
Visite guidate al parco ed al giardino segreto si succederanno durante la mostra e ad esse potranno partecipare tutti i visitatori.
Grande attrazione, quest’anno, è rappresentata dalla esposizione, nello stupendo cantinone del castello, delle ultime opere pittoriche di Rita Angelotti Biuso: stagioni dell’anno, dell’anima, della memoria proposte con tecniche ad olio e a disegno costituiscono il tema dell’opera dell’autrice, nota per alcune sue personali che rappresentano paesaggi ai quali l’artista mostra di voler intensamente partecipare attraverso variazioni di colori che nella luce meridiana vogliono rappresentare il vero senso dell’elegia.
Due le alternative per raggiungere in auto il castello Patrizi per il visitatore che arrivi da Roma: o imboccare e percorrere la Via Braccianese all’altezza di La Storta fino alla indicazione per Castelgiuliano oppure percorrere la Cassia bis ed uscire a Cesano per raggiungere la Braccianese dove i cartelli indicheranno il successivo percorso.
Informazioni al numero 06/99802530 o al portatile 346/3229179
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