Perchè il Bel Paese tira il Collo su Ladysilvia; liberare il Paese dai “colli di bottiglia” esistenti, al fine di permettere all’economia di riprendersi (“colli di bottiglia”, dall’inglese, sta per strozzature)
Poichè concordo col presidente Ciampi, ritengo utile riassumere in maniera concisa come, dall’estero, si intravede l’effetto dei “colli di bottiglia” sulla vita civile del Paese. Il fenomeno, indicato nell’allegato in maniera molto concisa, non riguarda tutti gli Italiani, ma una percentuale comunque troppo larga di cittadini.
Esso, visibile in maniera macroscopica agli Italiani che vivono in Paesi avanzati, è un segno evidente della divaricazione Italia-Unione Europea.
ALLEGATO
I PRINCIPALI COLLI DI BOTTIGLIA
Inadeguata - chiarezza
Inadeguata - riflessione
Inadeguata - progettualità seria
Inadeguata - trasparenza
Inadeguata - rigore e precisione
Inadeguata - organizzazione
Inadeguata - promozione del merito e esperienza nelle attività pubbliche (talvolta nel privato).
CONSEGUENZE
a) sia le attività economiche che i servizi resi al cittadino (includendo in essi anche la definizione di leggi e regolamenti) sono spesso accompagnante da:
confusione
improvvisazione
classe dirigente selezionata non per esperienza, ma per allacci personali (l’eccezione della U.E.)
b) a differenza degli altri Paesi della U.E., le seguenti difficoltà sono ormai estese nella vita sociale del nostro Paese, con riferimento al settore pubblico, ma anche al privato:
- per raggiungere i propri obiettivi si aggirano le leggi, spesso arretrate o confuse, e i regolamenti, con metodi impropri
- bassa qualità dei servizi resi
- basso rendimento delle attività economiche
- incertezza sul possibile raggiungimento di obiettivi economici
- incertezza sulle possibilità di supporto adeguato per le imprese
- diffusione di omertà e connivenze, con l’aggiramento della legge
- incertezza frequente sulla capacità e volontà dello stato di far rispettare i diritti del cittadino
- intrusione della criminalità e della corruzione negli organi dello stato
- molte autorità nazionali o locali e alcuni imprenditori ricercano nicchie sicure per una vita di rendita, cioè senza sfide nè rischi
- il livello di guardia per i comportamenti accettabili è paurosamente basso e sembra calare sempre di più.
RISULTATI FINALI
Degradazione in gran parte del Paese di:
- certezza del diritto
- qualità della vita
- competitività in ambito U.E.
- potenzialità degli attori dell’economia
- potenzialità dell’occupazione
- emigrazione dei migliori cervelli iniziata da un pezzo (credo che cominciano a emigrare anche i Q.I. non elevati, cioè l’uomo comune). Sarebbe interessante chiedere al ministro competente l’andamento dell’emigrazione negli ultimi anni, forse accelera ? Essa non riguarda, come agli inizi del secolo scorso i manovali, ma la manodopera qualificata.
CONCLUSIONE
In poche parole: un cittadino che vive all’estero ha l’impressione che la vita sociale è bloccata. Quella economica sta cominciando a bloccarsi. Sarà il momento di aprire gli occhi ?
Antonio Greco (disponibile per una presentazione delle cause dei guai nostri)
angremi@orange.fr
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