In merito al ritrovamento da parte del Corpo Forestale dello Stato di Rovigo nel fiume Adige di un cadavere di un cane incaprettato con le zampe anteriori e posteriori legate da una corda stretta anche intorno al collo dell’animale, il Sottosegretario Francesca Martini ha dichiarato:
“Basta con queste barbarie perpetrate nei confronti dei più deboli! Ormai non passa giorno senza che arrivino notizie o segnalazioni di violenze, maltrattamenti, sevizie mortali su animali e in particolare su cani randagi.
Ciò che è avvenuto è un fatto gravissimo, indecente, un atto raccapricciante che abbassa l’immagine del nostro Paese in materia di tutela degli animali. Auspico che le indagini avviate dal Corpo Forestale dello Stato per identificare gli autori del reato si concludano al più presto con l’arresto dei colpevoli e che sia loro inflitta una punizione esemplare.
Voglio anche sottolineare che questi atti incivili vengono purtroppo compiuti da vigliacchi e che ritengo opportuno avviare un’opera di educazione e di informazione che, partendo dai primi anni di scuola, riesca finalmente a diffondere una cultura di rispetto degli animali e di profonda censura sociale rispetto a reati di questo tipo”.
foto -© Silvia M. Carrassi di repertorio.
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