Milano: “A seguito dei controlli della Polizia Locale, scattati su segnalazioni di un amministratore condominiale, sono stati scoperti due appartamenti dormitorio in via Padova. In due monolocali di 35 mq sono stati trovati sette e otto posti letto. Uno dei due è stato sequestrato. I due proprietari egiziani sono stati denunciati per favoreggiamento all’immigrazione clandestina e multati per 450 euro secondo l’ordinanza sindacale. Quattro connazionali trovati nelle due abitazioni sono stati segnalati all’autorità giudiziaria: due per violazioni alla legge sull’immigrazione e altri due per violazione dei sigilli. Un altro egiziano, che fungeva da tramite con uno dei proprietari per il pagamento dell’affitto, è stato sanzionato di 450 euro in violazione al recente provvedimento comunale. Ed è stata inoltrata una segnalazione al Settore Ambiente e all’Asl per le verifiche igienico-sanitarie e sulla caldaia di uno dei due locali, dove tecnici dell’A2a hanno interrotta l’erogazione del gas per il rischio di esalazioni”. Lo dichiara il vice Sindaco e assessore alla Sicurezza Riccardo De Corato.
La Polizia Locale è intervenuta insieme a dei tecnici dell’A2a. Nel primo monolocale, in particolare, il clandestino trovato, ha dichiarato di pagare insieme agli altri 7 connazionali un totale di 800 euro per l’affitto. I tecnici dell’A2a hanno staccato l’erogazione del gas perché l’impianto non era a norma. E il tubo di scarico collocato in cucina era composto da materiale di riciclo. Le condizioni igienico sanitarie, inoltre erano esternamente precarie. I vigili, poi, tornati sul posto su segnalazione, dopo poche ore dal controllo, hanno trovato altri due egiziani regolari che avevano violato i sigilli.
“Questo doppio intervento " spiega De Corato " dimostra che le ordinanze adottate dal Sindaco si stanno rivelando estremamente positive. I controlli stanno infatti portando a galla tutta una serie di irregolarità , dagli affitti in nero su cui lucrano gli stessi extracomunitari, alle situazioni di degrado legate alle precarie condizioni igienico-sanitarie, a impianti a gas pericolosi, a caldaie a rischio esalazioni. Ricordo, a questo proposito, che poco più di un mese fa i vigili avevano probabilmente salvato da avvelenamento da monossido 5 persone che vivevano in un appartamento di uno stabile di ringhiera di via Padova. Dove il tubo della caldaia collocata in cucina era tagliato ed era in corso dispersione di gas all’interno dell’edificio. Mentre, solo quattro giorni fa, i ’ghisa’ avevano scoperto 7 posti letto in un monolocale di 25 mq”.
“A oggi " aggiunge De Corato - sono 918 le schede autocertificative presentate, di cui 489 da proprietari e 429 da affittuari. E sono 40 le situazioni di irregolarità inviate dagli amministratori condominiali che stiamo verificando”.
Riccardo De Corato - Vice Sindaco
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