Milano " “Pisapia seguita a usare assurdi toni apocalittici su Milano. Dopo la lagnanza ormai quotidiana sul bilancio, ora tira in ballo la mafia e dipinge una città dove impera il pizzo, manco fossimo in Sicilia o in Calabria. Il sindaco ignora i successi del ministro dell’Interno Maroni. Che proprio a Milano ha messo a segno alcuni degli arresti eccellenti di soggetti appartenenti alla criminalità organizzata, a cominciare dal boss Ugo Martello. E ignora che nelle operazioni contro la ‘ndrangheta per la prima volta c’è stata la compartecipazione della Polizia Locale, della quale ha evidentemente poca stima”.
Lo afferma il vice coordinatore lombardo ed europarlamentare del Pdl Lara Comi in seguito ad alcune affermazioni del sindaco di Milano Giuliano Pisapia durante la presentazione di un libro sulla criminalità organizzata al Nord.
“Nessuno vuole minimizzare " sottolinea Comi ", ci mancherebbe. Ma l’idea che basti una commissione antimafia, sbandierata come un totem, per fermare la criminalità organizzata è ridicola. Oggi la ‘ndrangheta, che ha scalzato la mafia, ha in mano il 75% dei traffici di stupefacenti in Europa. Ha interconnessioni che vanno dal Sudamerica all’Australia. Per contrastarla serve un lavoro di indagine e di intelligence. E solo la magistratura e le forze dell’ordine dispongono di mezzi adeguati”.
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