Cagliari - È stato firmato oggi al Viminale, alla presenza del ministro dell’Interno Marco Minniti, l’Accordo per la promozione della sicurezza integrata tra il ministero dell’Interno e la regione autonoma Sardegna.
Il documento, che prevede una sempre più efficace collaborazione tra le Polizie locali e le Forze di #Polizia per la gestione della sicurezza urbana, è stato firmato dal prefetto di Cagliari, Tiziana Giovanna Costantino e dal presidente della regione Sardegna, #Francesco-Pigliaru.
L’accordo attua le “Linee generali delle politiche pubbliche per la sicurezza integrata” approvate nella conferenza Stato - Regione lo scorso 24 gennaio, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita nel territorio, elevando i livelli di sicurezza e contrastando le situazioni di illegalità, nell’intento di favorire l'inclusione sociale, l’integrazione dei migranti regolari e dei richiedenti asilo, nonché di promuovere la riqualificazione socio-culturale delle aree interessate.
L’impegno sottoscritto prevede, in particolare:
- da parte della regione Sardegna lo stanziamento e l’assegnazione delle risorse finanziarie per
l’implementazione ed il potenziamento dei sistemi di videosorveglianza e della interconnessione, a livello territoriale, delle sale operative delle Polizie locali con quelle delle Forze di polizia;
l’estensione al territorio della Sardegna del Numero unico di emergenza europeo 112 (cd."112 NUE");
l’aggiornamento professionale per gli operatori della Polizia locale e delle forze di Polizia in settori di intervento congiunto come la sicurezza urbana;
iniziative volte ad attivare progetti di inclusione sociale.
- da parte del ministero dell’Interno l’onere di garantire
lo scambio informativo tra la Polizia locale e le forze di Polizia relativamente alle statistiche sull’andamento della delittuosità elaborate dal #CED interforze;
la promozione di iniziative sinergiche per la prevenzione e il contrasto del fenomeno degli atti intimidatori nei confronti degli Amministratori locali, che avverrà con un monitoraggio semestrale delle direttive e delle indicazioni dell’Osservatorio nazionale;
la realizzazione dei lavori per l’attuazione del Centro di permanenza per i rimpatri (CPR) di Macomer, destinato ad ospitare gli stranieri in attesa di rimpatrio nei paesi di provenienza.
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