Milano - La linea telefonica dedicata, il Centro di Psicologia per l’Anziano e i Centri d’Incontro. Sono i tre servizi cardine della Rete Alzheimer del Comune di Milano, affidati a tre nuovi gestori e inaugurati oggi dall’assessore alle Politiche sociali, Pierfrancesco Majorino.
Si tratta nello specifico della “Linea Telefonica per il Decadimento Cognitivo” con sede in viale Tunisia 10, affidata alla PALOMA 2000 Coop.Sociale a.r.l. ONLUS, del “Centro di Psicologia per l’Anziano e l’Alzheimer” del Municipio 5, affidato all’Associazione AMA Milano Onlus, e dei “Centri di Incontro” dei Municipi 4, 7 e 9, in affidamento alla Fondazione don Carlo Gnocchi Onlus.
"Puntiamo a migliorare la capacità di assistenza alle famiglie che hanno al loro interno un membro affetto da questa patologia", ha detto l'assessore al Welfare Pierfrancesco Majorino. Per questo, i servizi di orientamento e sostegno ai nuclei familiari verranno implementati attraverso l'integrazione della Rete Alzheimer con i servizi sociali, socio-sanitari (come le Residenze Socio Assistenziali) e sanitari (i Punti fragilità di Ats), attraverso momenti di confronto con le realtà cittadine e istituzionali (come la giornata mondiale Alzheimer o il delle Forum Politiche Sociali) e tramite la realizzazione di strumenti di informazione e valutazione degli interventi da parte dei cittadini.
Ultimi Articoli
Florence Road — la band irlandese che porta “Spring Forward” sui palchi del 2026
Levante — Dieci tappe live per l’estate 2026 tra arene e rassegne sotto le stelle
Ravyn Lenae pubblica due nuovi singoli — “Reputation” e “Bobby” aprono una nuova fase
Don Bronstein a Milano — lo sguardo sul jazz arriva in Triennale
Lo Spiraglio Filmfestival – Al MAXXI il cinema guarda in faccia la salute mentale
Acqua in bottiglia o depuratore — la qualità dell’acqua è il vero confronto
Attraverso Festival 2026, oltre 40 appuntamenti tra Langhe, Roero, Monferrato e Appennino Piemontese
Acqua — Quando un bicchiere racconta il livello di un servizio
Lella e Massimo Vignelli alla Triennale con una grande retrospettiva sulla chiarezza del progetto