Il Partito della Alternativa Monarchica congiuntamente al Movimento Monarchico Mitteleuropea Mediterraneo Italia, ritengono che l’attuale Re del Nepal intendeva schiacciare l’insorgenza maoista (finanziata dai cinesi che hanno già invaso il Tibet) ma non ha avuto successo, il suo uso della forza è comprensibile quando si capisce che va interpretato nel contesto locale " così vanno le cose in quel tipo di Paesi; L’Irak è un buon esempio " il “bestia” Saddam è caduto e il caos è il risultato.
La stessa cosa accadrebbe se Assad (un altro della categoria) perdesse il potere. Rimuovere semplicemente i tiranni non trasforma retroattivamente un Paese in una Svizzera (uno dei migliori esempi di democrazia che ci viene in mente), quindi coloro che vorrebbero vedere la fine della Monarchia in Nepal, dovrebbero sapere che il loro scopo è piuttosto evidente: giungere al potere non tramite i loro meriti ma accusando il Re e la Monarchia.
Matteo Cornelius Sullivan
Ultimi Articoli
Florence Road — la band irlandese che porta “Spring Forward” sui palchi del 2026
Levante — Dieci tappe live per l’estate 2026 tra arene e rassegne sotto le stelle
Ravyn Lenae pubblica due nuovi singoli — “Reputation” e “Bobby” aprono una nuova fase
Don Bronstein a Milano — lo sguardo sul jazz arriva in Triennale
Lo Spiraglio Filmfestival – Al MAXXI il cinema guarda in faccia la salute mentale
Acqua in bottiglia o depuratore — la qualità dell’acqua è il vero confronto
Attraverso Festival 2026, oltre 40 appuntamenti tra Langhe, Roero, Monferrato e Appennino Piemontese
Acqua — Quando un bicchiere racconta il livello di un servizio
Lella e Massimo Vignelli alla Triennale con una grande retrospettiva sulla chiarezza del progetto