Attraverso un avviso pubblicato sul sito web, l'Ufficio federale della sicurezza alimentare inglese (FSA) ha annunciato che è stato disposto il ritiro dalla vendita dei biscotti "Special K Biscuit Moments Cioccolato" firmati Special K.
Il motivo del ritiro, segnala Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, è la presenza di sostanze non dichiarate in etichetta, emerso nel corso di un controllo di routine interno da parte degli esperti dell'azienda alimentare. Il prodotto potrebbe infatti scatenare allergie nei consumatori che soffrono di ipersensibilità per la presenza accidentale di alcuni allergeni nel prodotto messo in vendita ma non riportati nella lista degli ingredienti, . La società britannica Heron Foods, una catena di vendita al dettaglio alimentare che ha sede nello Yorkshire (UK), che sta già procedendo al richiamo dagli scaffali dei 243 suoi supermercati di Melton in East Riding nello Yorkshire ed in tutto il nord dell'Inghilterra e le Midlands, ha lanciato sul proprio sito web, un'allerta informando le associazioni che si occupano di intolleranze alimentari sugli eventuali pericoli. Il ritiro potrebbe assumere dimensioni mondiali visto che i biscotti con le etichette sbagliate sono stati distribuiti in diversi Paesi, tra cui l’Europa.
Ad essere coinvolti sono i lotti Preconfezionati da 125g (mini biscotti) data di scadenza: 09/07/216 e 14/07/2016 che sono stati distribuiti nei punti vendita dei supermercati in Inghilterra. I consumatori allergici sono però invitati a non consumare il prodotto. I sintomi che potrebbero essere scatenati in caso di allergia includono prurito e gonfiore a labbra, palato e gola, nausea o vomito, crampi e gonfiori addominali, diarrea, flatulenza, orticaria, difficoltà respiratorie e mal di testa. In caso di reazione allergica grave si può avere a che fare con uno shock anafilattico, situazione caratterizzata da seri problemi respiratori e brusche cadute di pressione che può portare anche alla perdita di coscienza. Nel caso in cui compaiano sintomi di questo tipo è importante cercare subito l'aiuto di un medico. In particolare, lo shock anafilattico è una situazione di emergenza che richiede il ricovero ospedaliero e in cui temporeggiare può risultare fatale. Da un punto di vista sanitario si tratta di una non conformità con un elevato indice di rischio per gli allergici o colori i quali presentano un’intolleranza alimentare. Mentre non ci sono problemi per tutte le altre persone che possono utilizzare senza problemi il prodotto.
Quest'ultimo richiamo, arriva due anni dopo che Kellogg aveva ritirato dal mercato 36.000 confezioni del suo K alle bacche rosse e cereali per il rischio che potessero contenere pericolosi frammenti di vetro. Il ritiro dei prodotti è avvenuto nel Regno Unito, ma data l'ampia risonanza che l'accaduto ha avuto nei notiziari in lingua inglese, Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, ha ritenuto opportuno diffondere la notizia anche in italiano, per aiutare i nostri connazionali che potrebbero trovarsi all'estero e non conoscere bene l'inglese.
Ultimi Articoli
Antonello De Pierro senatore accademico Auge: “Il diritto deve essere la vera forza della società”
FOG Triennale Milano Performing Arts torna in autunno con 14 appuntamenti e 34 repliche
Padroni di cani: Vogliamo raccontarvi una storia!
Maturità 2026: novità sull'esame, colloquio su quattro discipline e formazione scuola-lavoro
Teatro Carcano di Milano, la stagione 2026-2027 è un «Voto di vastità»
Wonder Woman all’Elfo Puccini: in scena la vicenda che ha segnato il dibattito sulla violenza di genere
FDA autorizza il primo sensore glicemico OTC per bambini dai 2 anni
FDA clears first OTC continuous glucose monitor for children aged 2 and up
Oscar De Summa in scena a Milano con ''Rette parallele sono l’amore e la morte''