“Noi dobbiamo all’Africa una solidarietà elementare, perché è il continente più saccheggiato dagli europei”: lo ha dichiarato Jean Ziegler, relatore dell’Onu sul diritto all’alimentazione, parlando oggi a Ginevra.
L’esperto elvetico " sociologo e docente universitario " ha collegato la situazione in Niger, dove si è recato a luglio per valutare l’attuale crisi alimentare, con il continuo sfruttamento delle risorse del continente da parte dell’Europa. L’assistenza alla popolazione di questo Paese dell’Africa, ha detto, “non è un atto di carità ma un obbligo previsto dal diritto internazionale”, dovuto al fatto che il Niger " tra l’altro " ha subito l’anno scorso una grave siccità e l’invasione delle locuste. Secondo Ziegler, l’aiuto allo sviluppo è una forma di “risarcimento storico”, visto che gli europei comprano le materie prime africane a basso costo e poi obblighiamo gli africani a importare i beni industriali a prezzi completamente sproporzionati”.. Ziegler ha affermato che il Fondo monetario internazionale (Fmi) ha responsabilità nella crisi del Niger per aver imposto al governo di Niamey una riduzione delle sue scorte alimentari e impedito la distribuzione gratuita di cibo.
Il relatore Onu sul diritto all’alimentazione ha anche criticato i costi elevati per la guerra al terrorismo, che sottraggono fondi alla lotta alla fame.[EB]
Ultimi Articoli
Fibra ottica in provincia di Como: 145 comuni nel Piano Bul, oltre 144.000 immobili attivabili
Leone, il neonato ritrovato a Cinisello Balsamo respira senza supporto
Gaza, dalla Lombardia altri 150mila euro per acqua e assistenza agli sfollati
Milano premia i suoi protagonisti: a Palazzo Marino otto “Volti della Metropoli” che raccontano il futuro della città
Premio Volti della Metropoli: a Palazzo Marino i riconoscimenti alla VI edizione
Milano celebra i suoi protagonisti: torna il Premio “Volti della Metropoli”
Roma, talenti, Via Antamoro, vent’anni di attesa: ma chi paga il prezzo delle promesse rimaste sulla carta?
Winners Cup 2026, oltre 200 giovani pazienti oncologici in campo a Milano
GAROFANO, IL RIS E QUELLE DOMANDE CHE IL GIORNALISMO NON PUÒ PIÙ ELUDERE.