Le Vitamine diventeranno Fuori legge!!.
Uno dei più gravi attacchi alle medicine convenzionali e alla libertà di cura si sta attuando in Europa.
Attraverso leggi scellerate si sta proibendo l’uso di sostanze vitali per la salute umana. Le multinazionali farmaceutiche sanno benissimo che, se le scoperte della medicina ortomolecolare verranno attuate a livello di massa, dovranno chiudere bottega. Pertanto cercano di impedire la commercializzazione degli integratori alimentari necessari a questa terapia e prevenzione.
È rimasta una sola parlamentare a lottare contro questo infame disegno.
Da Unione consumatori Inglese per la salute: legge sugli integratori.
Il sito italiano non esiste perché tutti i parlamentari italiani hanno già lasciato perdere e accettato. l’unica parlamentare che ancora lotta è questa donna inglese che ha presentato questa mozione contraria e sta tentando di raccogliere 1 milione di firme on line per promuovere un referendum europeo.
Non c’è tempo per organizzare una raccolta di firme cartacee. Questa è la pagina del sito da Visitare:
http://www.conservatives.com/vitamins/e-petition.c...
Visita la pagina, e compila la petizione inviandola con un semplice click, la petizione è già firmata e arriverà a chi di competenza.
DUE MINUTI NETTI!!.. del tuo tempo per salvaguardare la tua Vita e quella dei tuoi figli...
Il passaparola a tempo di record: è di vitale importanza, altrimenti non potremo più prendere liberamente nè la vitamina C nè l’olio di fegato di merluzzo, nè altre vitamine o integratori.
"Loro" decideranno cosa darci e come darci le medicine che riterranno più opportune e lo faranno perché tutto il resto sarà fuori legge, senza considerare i danni economici a livello di mercato Internazionale per un segmento preciso: come le erboristerie, distributori, naturopati, ecc. mentre balzeranno alle stelle i profitti delle case farmaceutiche.
Cordiali saluti
Il Presidente dell’ARPC
Alberto R. Mondini
Procedura integratori trasparente quanto una scatola nera
l’Avvocato generale della Corte di Giustizia europea dice che la procedura per l’approvazione degli integratori "è trasparente quanto una scatola nera"
Il governo inglese decide di non partecipare all’udienza.
Il 25 Gennaio 2005, l’ANH (Alliance for Natural Health) ha presentato alla Corte di Giustizia europea la causa contro la direttiva europea che vuole bandire il 75% delle fonti di vitamine e minerali venduti sul mercato europeo. Se non verranno incluse nella cosiddetta "lista positiva" questi nutrienti potrebbero essere banditi dal mercato europeo entro il primo agosto 2005.
Hanno presentato obiezioni alla causa ANH la Commissione Europea, il Consiglio dei Ministri, il Parlamento Europeo e solamente uno stato membro dell’Unione Europea, la Grecia
http://www.laleva.cc
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