Le caratteristiche di un volontario devono essere le stesse del professionista della cooperazione.
Non si può esimere dall’avere una preparazione scientifica pertinente al progetto per il quale si lavora.
Tale preparazione non è solo di tipo veterinario, ma spesso riguarda anche l’agronomia, l’antropologia, l’economia, ecc. è ovvio che tutte queste nozioni si imparano con anni di esperienza e pertanto SIVtro, vuole anche essere uno strumento di formazione per i giovani.
Il volontariato operando a livello di comunità di base mentre dà un contributo allo sviluppo e alla presa di coscienza delle popolazioni tra le quali opera diventa, allo stesso tempo, uno strumento culturale per chi lo pratica.
Insegna ad operare in situazioni difficili per quanto riguarda disponibilità di risorse, a confrontarsi con culture diverse, a gestire la politica a vari livelli: comunità , villaggio, provincia e così via. Accresce le conoscenze professionali che in un mondo in via d'integrazione possono essere utili al paese d'appartenenza.
Tuttavia, esiste il problema del reintegro dei volontari o dei cooperanti. Nei paesi dove è radicata la cultura della cooperazione è più agevole gestire il rientro di chi per varie ragioni, ad un certo punto, deve scegliere diversamente dalla carriera orientata alla cooperazione. In Francia, Germania, Inghilterra, Olanda, ecc. esistono enti nei quali l’esperienza maturata è utilizzata in vari modi.
Nel nostro paese giocano il tutto sulla personale forza contrattuale con un disagio che limita il coinvolgimento nell’attività .
Ultimi Articoli
Youth and Future a Palazzo Reale: le parole dei giovani diventano opere d’arte
Fibra ottica in provincia di Como: 145 comuni nel Piano Bul, oltre 144.000 immobili attivabili
Leone, il neonato ritrovato a Cinisello Balsamo respira senza supporto
Gaza, dalla Lombardia altri 150mila euro per acqua e assistenza agli sfollati
Milano premia i suoi protagonisti: a Palazzo Marino otto “Volti della Metropoli” che raccontano il futuro della città
Premio Volti della Metropoli: a Palazzo Marino i riconoscimenti alla VI edizione
Milano celebra i suoi protagonisti: torna il Premio “Volti della Metropoli”
Roma, talenti, Via Antamoro, vent’anni di attesa: ma chi paga il prezzo delle promesse rimaste sulla carta?
Winners Cup 2026, oltre 200 giovani pazienti oncologici in campo a Milano