La Toscana diverrà una sorta di laboratorio per testare l’efficacia delle politiche di salute pubblica scelte dall’Organizzazione Mondiale della Sanità , in particolare
per quanto riguarda stili di vita, alimentazione, promozione dell’attività fisica, lotta ad alcol, droghe e fumo, riduzione delle disuguaglianze.
l’accordo quadro di collaborazione tra la Regione e l’Ufficio Europeo dell’Oms è stato siglato dal presidente Claudio Martini e da Marc Danzon, direttore regionale dell’ Oms Europa. Alla firma erano presenti anche Enrico Rossi, assessore per il diritto alla salute, Roberto Bertollini, direttore tecnico dell’Oms Europa, Michele Faberi, responsabile del Centro Europeo Ambiente e Salute dell’Oms, ufficio di Roma, Erio Ziglio, responsabile dell’Ufficio dell’Oms di Venezia per gli investimenti per la salute e lo sviluppo. Tra gli obiettivi più immediati dell’accordo (che
avrà una durata di 5 anni): l’attivazione a Firenze di un Forum europeo per la valutazione e il confronto sulle politiche per la salute dei bambini e degli adolescenti; l’adesione regionale al protocollo di ricerca sugli stili di vita giovanili; la conduzione di un'analisi del sistema regionale di 'governancè della salute; un percorso di ricerca-intervento sulla relazione salute-ambiente, con l’attivazione di una collaborazione tecnico-scientifica che si concretizzerà in occasione della prossima conferenza ministeriale di Budapest, intitolata 'Il futuro dei nostri bambini'. Questi, almeno, i temi di lavoro per il 2004. Ogni anno, poi, saranno individuati obiettivi specifici su cui lavorare, tenendo conto degli aspetti emergenti di sanità pubblica.
l’inizio della collaborazione tra Oms e Regione Toscana risale al 2001: da allora sono state molte le iniziative comuni, grazie alla coincidenza tra la concezione di salute dell’Oms e le scelte di politica sanitaria della nostra Regione, che puntano molto sulla prevenzione. l’accordo quadro siglato oggi vuole sistematizzare questa collaborazione, darle caratteristiche di durevolezza nel tempo e di disciplina organica e compiuta. l’accordo sarà gestito da un gruppo di lavoro costituito da membri dell’Oms e da funzionari della Regione Toscana.
La direzione generale del Dipartimento per il diritto alla salute e le politiche di solidarietà della Regione garantirà il coordinamento organizzativo, mentre la divisione tecnica Determinanti di Salute coordinerà
operativamente il programma attraverso il supporto tecnico-amministrativo del Centro Europeo Ambiente e Salute di Roma.
Gli oneri finanziari dell’accordo, 90.400 euro l’anno, sono a carico della Regione Toscana.
Organizzazione Mondiale della Sanità
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