Sanità - “Le famiglie italiane hanno già dato”. Così l’Osservatorio della Terza Età commenta l’iniziativa del Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, di inviare una lettera a 16 milioni di famiglie per chiedere di razionalizzare l’uso delle medicine.
L’OTE giudica l’idea “molto utile a prevenire sprechi attraverso campagne di informazione”, ma poi ricorda che nel 2003 gli italiani hanno sborsato- per i farmaci 6,9 miliardi di euro, contro i 5,9 del 2002: esattamente il 17,4 % in più. Contemporaneamente i rimborsi del Servizio sanitario nazionale sono scesi dagli 11,9 miliardi di euro del 2002 agli 11,1 mld del 2003 (-6,2%), con un risparmio per lo stato di 740 mln di euro.
“Non solo. " afferma Roberto Messina, Segretario Generale dell’Osservatorio - Le rivisitazioni del prontuario farmaceutico nel corso del 2004 hanno diminuito ulteriormente la gamma dei farmaci rimborsati dal Ssn. Signor Presidente, " conclude Messina rivolgendosi a Berlusconi- - non si fidi dei dati che le danno. Domandi alla gente comune e scoprirà un’altra realtà : lo Stato ha aumentato le risorse per il comparto per la sanità in generale, non per le terapie, ma non sono diminuiti gli sprechi veri.
Anziani e famiglie non possono fare di più di quanto stanno facendo e se utilizzano farmaci rimborsati dal SSN reputati necessari dai medici dove è lo spreco?”.
Di Mauro Verardi
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