Una ricerca pubblicata nella rivista scientifica European #Journal of #Endocrinology. condotta presso l’Università #Karolinska Institute, in Svezia, svela l'amara verità. Vale a dire che la Coca-Cola è «Light» o «Zero», costituisce un pericolo più che reale in malattie legate all’apporto di zuccheri come il diabete. Il team di scienziati, evidenzia Giovanni D'Agata, presidente dello "Sportello dei Diritti", ha preso come campione 2.874 adulti che hanno monitorato e riportato dettagliatamente il loro consumo di bibite giornaliero per un anno.
I partecipanti che bevevano due o più drink zuccherati al giorno sono risultati essere 2.4 volte più a rischio di diabete rispetto a coloro che non consumavano tante bibite gassate, incluse quelle «senza zucchero», che tuttavia contengono dolcificanti artificiali altrettanto nocivi per la nostra salute. Secondo i ricercatori, per ogni bicchiere da 200 ml di bibita consumata, la probabilità di sviluppare la malattia aumenta del 21%; del 18% se si tratta di una versione [b]«light»[/b] della stessa bevanda.
I medici hanno così potuto scoprire che bere 5 bicchieri aumenta il rischio di ben 4.5 volte. Inoltre, le bibite che contengono meno calorie o zero calorie, tendono a renderci più affamati e causare languori per qualcosa di zuccherato. I dolcificanti artificiali possono anche interferire con i batteri presenti nel nostro intestino, contribuendo allo sviluppo del diabete.
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