L’11 agosto la ASL Roma 1 ha dovuto chiudere il presidio di Labaro-Prima Porta, nel Distretto Sanitario 15, per motivi di sicurezza pubblica a causa di una #infestazione di pulci.
Un primo e tempestivo intervento di disinfestazione è stato effettuato lo stesso 11 agosto, e altri si sono resi necessari il 23 e il 25 agosto e il 9 settembre. Il gran numero di azioni è dovuto al ciclo #biologico dei sifonatteri (pulci) che richiede più bonifiche per eliminare correttamente parassiti adulti, larve e uova deposte. Un ultimo intervento è programmato per il 15 settembre e si è provveduto alla potatura delle siepi all’esterno della struttura.
Le cause dell’infestazione sono state individuate nella presenza di numerosi gatti randagi nella siepe di delimitazione del giardino della struttura. La colonia felina - non registrata e mal gestita – attualmente è stata presa in carico dal Servizio Veterinario della #ASL.
Per rendere le azioni di intervento più efficaci, tutte le operazioni sono state svolte in modo sinergico con la Polizia Municipale e con il Municipio XV.
L’Azienda Sanitaria ha comunque garantito la continuità assistenziale, trasferendo l’attività specialistica e i prelievi al #Poliambulatorio Tor di Quinto e quella vaccinale al Presidio di Via Jacobini 6. Presso Labaro un operatore è rimasto sempre presente per fornire informazioni alla popolazione sull’accesso ai servizi e chiarire le ragioni della prolungata chiusura.
"Siamo consapevoli del disagio che si è creato per questa improvvisa chiusura – dice Angelo Tanese, Direttore Generale della ASL Roma 1 - ma la misura era necessaria per debellare una situazione di rischio potenziale per i cittadini e per gli operatori. Contiamo di riaprire il #poliambulatorio il 21 settembre p.v., dopo le ultime attività di sanificazione e un’ulteriore verifica dei Servizi di Sanità Pubblica e di Risk Management."
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