Milano: (GDA) Si sentono ogni tanto giudizi sulla inevitabilità ed anche sulla necessità delle guerre, che avrebbero valore per fare un pò di pulizia. La analisi della dinamica delle guerre potrebbe anche convincere che le guerre danneggiano se non la umanità, certamente l’ambiente in cui l’uomo deve vivere.
Un modo in cui l’ambiente viene danneggiato è ovvio, tuttavia vale la pena di evidenziarlo: la distribuzione di scorie di ogni genere nelle aree del pianeta comprese le scorie radioattive. Inoltre quelle scorie, tutte, sono preparate attraverso produzioni (armamenti) che producono rifiuti e che per di più depauperano il pianeta di molte sostanze, già in fase di preparazione delle guerre. Ma non è tutto lì.
Certamente le distruzioni deturpano l’ambiente e producono povertà per tutti, per i ricchi e per i poveri. Qui il mondo della finanza la fa da padrone assoluto.
La ricostruzione richiede sforzi finanziari, infatti la gente è costretta a massimizzare lo sfruttamento della natura per la ricostruzione.
E lo fa grazie al mondo finanziario.
Così, ai danni delle guerre si aggiungono le beffe. La distruzione indotta dalle guerre richiede fondi, che, è ben noto, producono ricchezza attraverso la disponibilità al sacrificio necessario per la sopravvivenza: ricchezza che permette nuova vita ai poveri e danaro per rendere possibili altre guerre affinché il folle ciclo distruttivo dell’ambiente continui per una nuova ricchezza. (GDA)
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