Milano: Sono ancora poche le aziende italiane che investono sulla comunicazione e poche lo fanno nel modo corretto, lo rende noto il presidente dell’Osservatorio Giornalistico " Mediawatch, CarloVittorio Giovannelli, in occasione de La Settimana della Comunicazione 2010. Secondo i dati dell’Osservatorio sono circa 17.000 le aziende Italiane che investono in comunicazione e circa l’80% di queste lo fa in pubblicità , contro le 42.000 aziende della Gran Bretagna o le 35.000 della Germania.
“Sono convinto " spiega CarloVittorio Giovannelli " che sia importante ciò che si fa, ma che sia fondamentale comunicarlo e comunicarlo bene. La pubblicità è sicuramente un buon modo, ma non è l’unico: a mio parere l’ADV e l’ufficio stampa sono ottimi canali di comunicazione, senza escludere l’utilizzo del web nelle sue svariate forme. Rimangono comunque al primo posto in termini di ritorno le pubbliche relazioni svolte nelle giuste occasioni, riuscendo in questo modo a creare una fitta e proficua rete di networking.”
L’Osservatorio Giornalistico " Mediawatch da venti anni si occupa di promuovere l’etica nel giornalismo. Organizza cene d’incontro con i più grandi giornalisti o comunicatori del periodo, pianifica corsi di formazione in giornalismo e comunicazione, effettua ricerche e sondaggi sui maggiori fatti di attualità e svolge attività di PR e ufficio stampa per privati.
Per maggiori informazioni http://www.mediawatch.it/
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