Roma - E’ stata una serata memorabile, con emozioni a profusione, quella che l’altra sera si è svolta presso l’Isola Tiberina di Roma in omaggio a Ettore Scola, il celeberrimo cineasta scomparso di recente. Nell’ambito della manifestazione “L’Isola del Cinema”, che da ormai ventidue anni, grazie all’intuito straordinario del patron Giorgio Ginori, si è conquistata il ruolo di emblema incontrastato dell’estate romana, l’Irpinia, terra d’origine del compianto regista, ha voluto ricordarlo con un evento dal titolo “L’Irpinia ricorda Ettore Scola”, organizzato dall’associazione culturale Kinesis, grazie al particolare impegno del suo presidente Sergio De Piano. La conduzione è stata affidata all’esperienza e alla professionalità del giornalista Gianni Porcelli, che ha snocciolato a uno a uno i nomi degli ospiti, chiamandoli sul palco. E così vari professionisti della settima arte, quasi tutti irpini, si sono avvicendati a esternare il loro pensiero su Scola o a pescare nei file mnemonici raccontando aneddoti, come i registi Pino Tordiglione, Modestino Di Nenna, Gianbattista Assanti, Raffaele Schettino e il giornalista Antonio Pascotto. Oppure il bravo Federico Di Cicilia, che con lui ha lavorato come aiuto regista. Tanti applausi anche per la nota costumista Paola Nazzaro. Molto suggestivo è stato il momento della giovanissima attrice di Montella Rosaria Cianciulli, che ha partecipato da poco, come regista e attrice, al festival di Cannes con il cortometraggio “Leonarda”, breve pellicola che ripercorre l’agghiacciante vicenda di Leonarda #Cianciulli, la famigerata saponificatrice di Correggio, originaria proprio del suo stesso paese e peraltro omonima. Attenzione ed entusiasmo ha suscitato la proiezione del corto e quasi un’ovazione per la protagonista.
In una platea debordante, visibilmente commosse, in prima fila c’erano le figlie di Scola Silvia e Paola e la moglie Gigliola. Grande attenzione è stata riservata dal foltissimo pubblico presente e dagli addetti ai lavori all’attesissima attrice Adriana Russo, vera star della serata, che con Scola aveva recitato in “Brutti, sporchi e cattivi”, e al giornalista direttore di Italymedia.it e presidente dell’Italia dei Diritti Antonello De Pierro, noto per aver sempre sostenuto giornalisticamente tante battaglie a favore del cinema made in Italy, in particolare da direttore e voce storica di Radio Roma, giunti insieme all’incontro sul Tevere. Ad allungare la lista di ospiti, magistralmente curata da Ugo Mainolfi, il grande regista e genero di Scola Gianfrancesco Lazotti, la giornalista Antonietta Di Vizia, il giudice Antonio Marini, il principe Guglielmo Giovannelli Marconi e la brava cantautrice Nadia Erbolini.
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