Che cosa ha in comune una 32 enne texana, bionda e minuta, con la britannica e formosa Bridget? A prima vista nulla. Eppure basta stare cinque minuti Renè Zellweger per rendersi conto che solo lei poteva essere Miss Jones. Non solo per le gaffe clamorose che ha infilato alla prima del film a Londra, quando poco dopo il suo enfatico discorso si è spiaccicata contro una vetrata. O agli ultimi Golden Globe, quando era così sicura di non essere premiata che, all’annuncio del suo nome, non ha rispostoperché si era rifugiata nella toilette. Renè è simpatica, divertente e “umana”. Proprio come il suo personaggio. E, finita la love story con Jim Carrey, anche lei si ritrova alle prese con la vita da single.
Come vivi questo momento di “solitudine” sentimentale?
Bene, direi. Anche se non penso che vivere da soli sia una dimostrazione di libertà o di indipendenza. Come Bridget sono alla ricerca di un mio equilibrio emotivo, ma non ho bisogno di avere un fidanzato per essere felice. E, come lei, non mi accontento di quello che capita.
Nonostante insicurezze e goffaggini, Bridget seduce due uomini molto affascinanti. Secondo te, perché piace?
E’ onesta, divertente, attenta agli altri, generosa. Sono qualità molto importanti. Molto più che avere un bel corpo e un viso perfetto.
Anche tu hai un circolo di amici a cui ricorri nei momenti di emergenza?
Devo dire che da un po’ di tempo ho smesso sia di chiedere, sia di dare consigli. Comunque ho due amiche cui non rinuncerei per niente al mondo.
Quando è in crisi, Bridget fuma e mangia cioccolatini. E tu?
Io mi metto a letto a leggere. O mi dedico al mio sfogo emotivo preferito: correre. Esco di casa, parto e mi fermo solo quando sono sfinita e sento di avere “espulso” con il sudore tutte le mie frustrazioni, la rabbia e le emozioni negative accumulate.
Per entrare nei panni di Bridget Jones hai dovuto aumentare di ben dieci chili. Che effetto ti ha fatto vedere il tuo corpo cambiare così tanto?
Be’, per essere sincera, in quei nove mesi ho preferito non guardarmi allo specchio”¦ Seguire i passaggi di questo cambiamento, però, è stato eccitante. All’inizio non ero sicura di raggiungere il traguardo e quando mi sono resa conto di avercela fatta, è stata una vittoria, una sensazione fantastica. Mi sentivo sexy e desiderata. Insomma, un successo, soprattutto in termini di decolletè! Peccato che sia stata anche la prima cosa a scomparire appena ho recuperato il mio peso.
Come hai fatto a tornare in forma così rapidamente?
Con jogging, yoga e mangiando più proteine che carboidrati. Per fortuna non è stato troppo faticoso.
L’intervista alla Bridget Jones del grande schermo continua sul numero in edicola di Cosmopolitan.
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