Il 29 ottobre uscirà nelle sale italiane SEPTEMBER TAPES (distribuito da Metacinema, la casa di produzione e distribuzione diretta da Giovanni Tamberi) il film di Christian Johnston, girato in Afghanistan, che ha già suscitato diverse polemiche (sulla scia di determinati articoli, tra cui The Economist, il 29 gennaio 2004, e The New York Times, il 24 settembre 2004).
Innanzitutto il film può essere considerato una “docu-fiction” ma in realtà travalica qualsiasi definizione in uso: è qualcosa di nuovo, insolito e controverso. SEPTEMBER TAPES è anche il primo film non afgano girato in Afghanistan dopo la caduta dei Talebani ed è il primo lungometraggio interamente filmato in zona di guerra.
La veridicità delle riprese ha fatto sì che la CIA e il Dipartimento della Difesa Americano abbiano sequestrato il film per mesi e tuttora ne abbiano ancora alcune ore sotto sequestro.
Questa, in sintesi, la trama di SEPTEMBER TAPES. Qualche mese dopo l’11 settembre il protagonista, il reporter Don Larson (interpretato dall’attore George Calil) decide di partire alla volta dell’Afghanistan per capire e filmare la più spettacolare delle cacce all’uomo: quella a Osama Bin Laden, facendosi accompagnare dall’interprete Wali Zarif (Wali Razaqi) e da una troupe. La realtà , incontrata da Don Larson, è estremamente complessa. Arrestato e rilasciato dalla polizia locale, il regista è testimone di omicidi e violenze. Aggregatosi a una pattuglia di militari dell’Alleanza del Nord e diretto verso le grotte di Tora Bora, dove gli americani hanno accerchiato Bin Laden, Larson decide di abbandonare la macchina da presa e di imbracciare il fucile.
I membri della troupe muoiono e il 18 agosto - 2002 Larson scompare senza lasciare traccia.
Il 3 settembre 8 nastri digitali vengono ritrovati dall’esercito americano in una grotta abbandonata dagli uomini di Al Qaeda. Le immagini contenute nelle cassette sono il film- SEPTEMBER TAPES.
Sulla trama filmica si inseriscono delle scene assolutamente reali: le comparse sono veri guerriglieri, gli spari sono reali, i talebani sono autentici.
A tre anni dall’inizio degli attacchi da parte degli Stati Uniti in Afghanistan, questo film offre uno spunto di riflessione importante su una questione nodale e irrisolta del nostro secolo.
Ufficio Stampa Metacinema- : Parole & Dintorni
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http://www.septembertapes.com
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